gennaio 04, 2012

Moët & Chandon "Reserve Impérial" (Magnum)

Nino colpisce ancora e non mi delude mai!
Prima di lasciare Bardonecchia, un inaspettato magnifico regalo: due magnum. 
Cercando qualche notizia online, scopro che questo vino brut ha una struttura a base di Pinot Noir il quale conferisce un colore oro di media intensità con riflessi ambrati al liquido, Chardonnay e Pinot Meunier.  Il suo aroma è caloroso, di noce di anacardio, nocciola tostata e pan pepato. La nota in bocca è raffinata, tenera e incisiva. E' una successione di sensazioni eleganti ed armoniose, con un'ottima maturità fresca. Perlage fine e persistente. Il mariage ideale è con l'astice, la carne arrostita o brasata, le cipolle al caramello, funghi.
 Andranno bene anche con gli agnolotti al ragù? Lo scopriremo alla cena dell'Epifania...
Sul sito dedicato della maison non ho trovato le schede, e in giro c'è proprio poco. Sempre le solite 4 cavolate che non dicono niente e un'aggettivazione a volte stucchevole. Sarà certamente buonissimo, non devono dirmelo loro...
"Réserve Impériale è uno champagne ideale per la tavola. L'assemblaggio si basa su una selezione dei nostri migliori vini di riserva. E' uno champagne schietto, quasi virile, con densità classica, secondo le grandi tradizioni di elaborazione della Champagne". E' tutto. Mancano le percentuali dei tre vitigni. Sai cosa me ne faccio di sapere che è prodotto con i tre vitigni canonici consentiti?

Ancora una volta, il mio interesse si concentra sul packaging, così come accadde per la cuvée "Ice impérial" di cui ho già trattato qui. Il sigillo blu lo distingue dalla base, il "Brut Impérial", colore, quasi metallizzato, che viene riproposto anche nei caratteri cubitali del marchio impressi sulla confezione.






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