ottobre 27, 2011

Florale e Rose Essentielle

Con un colpo solo ne ho accalappiati due. Sono la quintaessenza della femminilità. Un campo di fiori sognante. Un paradiso. Anzi l'idea stessa che si ha del giardino dell'Eden. Dopo la morte si vorrebbe finire in un prato così, con questo bouquet nell'aria da assaporare.
Queste due fragranze sono molto simili e hanno molti spunti in comune.
"Rose Essentielle" di Bulgari è uno dei pochi del settore "Profumi" di Bulgari davvero accettabile e di livello superiore alle altre creazioni. "Florale" di Issey Miyake è il superamento (miglioramento?) dell'indiscutibile capolavoro che ha mietuto successi negli ultimi due decenni, ovvero l'atemporale, essenziale, con una purezza pari all'acqua, "Eau d'Issey". Entrambi con una connotazione di rosa più o meno prorompente. Il jus del giapponese ha anche qualche nota che ricorda "Flower" di Kenzo, tuttavia sprizza profonda originalità rifuggendo dai soliti cliché moderni: rosa, mandarino, giglio, fiori d'arancio, legno bianco e muschio.
La maison di gioielli invece si gioca tutto sul nome, spesso, come in questo caso, è tutto: Rosa Essenziale e nulla si può più aggiungere. Un tributo alle rose più rare e delicate: la rosa Ottomana e la rosa Prélude che si fondono con il gelsomino sambac, la mimosa, la mora selvatica e le foglie di violetta.
Packaging e liquido di lusso di un dirompente color rosa.

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