ottobre 08, 2015

Giornata Champagne 2015

 
Ha fatto da cornice alla "Giornata Champagne 2015" il sontuoso hotel "Principe di Savoia" che ha ospitato, più di un migliaio di invitati, tra giornalisti e addetti ai lavori, anche la delegazione torinese dell'Istituto "Giolitti", composta dalla preside, Anna, Alessandro, Franco ed io.
Per di più in un luogo memorabile, considerando che vi hanno soggiornato il duca di Winsor, Charlie Chaplin, Josephine Baker, Evita Peron, Maria Callas, Michael Jackson, George Clooney e Madonna. A noi, oggi, è toccato imbatterci, nientepopodimeno che, in Flavio Briatore che aspettava la limousine. Non me la sono sentita di chiedergli un selfie; ero appena arrivato e, fortunatamente, non ero ubriaco. Così ho evitato la figura trash.
Per scaldare i motori, ho iniziato con un bella doppietta: "Veuve Clicquot - Vintage 2004 e Rosé". Così, tanto per.
Ho poi preseguito con i due "Ruinart", Blanc de Blancs e Rosé; alcune piacevoli novità per me, ovvero "Autréau", Brut Premier Crus, Réserve Millésimé 2008 e Prestige Millésimé 2007; "A.D. Coutelas" tutti e tre le bottiglie esposte, la cuvée Louis Victor compresa che, mi pare di averlo sentito espressamente, viene vinificato usando il metodo solera; "Perrièr Jouet"; "Collard-Picard" Essentiel 2008; "Penet-Chardonnet"; "Piper-Heidsieck - Rare" e altri che non ho fotografato.
La vera sorpresa è stata però rappresentata dal buffet espositivo di "Pommery" che quest'anno per me ha vinto: un nuovo lancio, la cuvée "Summetime" con etichetta di color verde acceso con bottiglie disposte a piramide grazie a due dischi di plexiglass forati a formare un'ideale wedding cake. Top! Ragazzi impegnati nel servizio dello champagne, compresi.







Alle ore 16, invece, ci siamo catapultati nella "Sala dei Cristalli" dell'albergo perché invitati ad una lezione-degustazione "privé" guidata, solamente per 40 persone:

"Non si diventa leggenda per caso. Come lo Champagne ha superato se stesso in sei piccole grandi storie", a cura di Marco Chiesa, Ambasciatore Champagne 2010.

Nell'ordine abbiamo assaggiato:
-  Caillez Lamaire Cuvée Eclats Brut Nature
Moët et Chandon Brut Impérial
-  Pommery Vintage Grand Cru 2005
-  De Venoge Grand Vin des Princes Blanc de Blancs 2009
-  Nicolas Feuillatte Gran Crut Pinot Noir
-  Charles Heidsieck Rosé 2006
















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