novembre 22, 2011

Chevalier!

Non voglio far finta che bere lo champagne sia come bere un ginseng o una tisana al tiglio e verbena; è uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo. Se poi l'occasione è il ricevimento esclusivo per l'intronizzazione a cavaliere della confraternita (dal 1656) del vino champagne di personalità e addetti ai lavori piemontesi, la fatica raddoppia. Se poi si aggiunge che il tutto si è tenuto alla Reggia di Venaria tra l'incantevole scenario del Salone di Diana e la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto, la tensione aumenta a dismisura. Se poi, a maggior ragione, ad essere nominato "Chevalier de l'Ordre des coteaux Champagne" sono anche io, allora l'eccitazione va alle stelle.
Ieri sera, 21 novembre 2011 il Capitolo d'investitura ha avuto luogo a Torino.
Un livret des vins ricco e speciale ha fatto da cornice alla serata, dall'aperitivo alla cena. Tutti noi invitati abbiamo bevuto moltissimo, com'era inevitabile. Si inizia sorseggiando timidamente, si temporeggia col calice in mano, fingendo di annusare profumi mai sentiti prima e si finisce per scolarselo con una golata unica come se fosse Coca-Cola, fino a non essere in grado neppure di accendere il computer per scrivere a caldo le proprie impressioni prima di andare a dormire...
Lo champagne conferisce una sensazione prolungata di ebrezza singolare, gli effetti persistono tutto il giorno seguente lasciando una leggerezza strana addosso che ti fa sentire sulle nuvole, in uno stato catatonico surreale.
La maestosa Galleria Grande del castello si apriva con 6 buffet, sui quali erano disposti, oltre ai bicchieri, un porta-tovaglioli, due alzate e una marquise in argento su ognuno, con le rispettive bottiglie, taglia magnum: Grande Cuvée «Alain Thiénot» Millesimato 1999, BILLECART-SALMON Cuvée «Nicolas François Billecart» Millésime 1998, LAURENT-PERRIER Cuvée Rosé, LANSON Extra Age Rosé, PAUL-LOUIS MARTIN Cuvée Grand Cru Brut Millesimé 2002, V.VE DEVAUX Cuvée «D» Millésime 2000, per l'aperitivo.
Accompagnavano il menù preparato dal ristorante "Dolce Stil Novo" 4 differenti champagnes:  DRAPPIER MILLESIME EXCEPTION 2002, TAITTINGER COMTES DE CHAMPAGNE BLANC DE BLANCS  2000 (il migliore in assoluto, come sempre), LOUIS ROEDERER «CRISTAL» BRUT MILLESIME 2004 e, per finire, PERRIER-JOUËT CUVEE «BELLE EPOQUE» MILLESIME 2002.
Ero seduto al tavolo, forse dopo quello in cui si trovava Clovis Taittinger, più importante, quello del CIVC: Domenico Avolio (Direttore), Elena Dalbò, Tarsia Trevisan, il mio collega e amico Alessandro Ricci, Paola Jadeluca di Repubblica,  Daniel Lorson, Thibaut Le Mailloux (il nuovo direttore della comunicazione del CIVC di Epernay), Giocchino Bonsignore e Davide Oltolini.
I tavoli erano rotondi, disposti intorno ad uno ovale nel mezzo della sala, con una mise en place molto sobria e delicata che contrastava solo nell'opulenza e nelle forme con le decorazioni della Galleria barocca, il tovagliato dai toni del bianco e del beige i quali viravano al "crema" del tessuto che "vestiva" la sedia; il centro-tavola di tulipani rosa corollati di foglie di tiglio arrotolati era in linea con l'apparecchiatura regale, ma essenziale e tenue.
Faccio parlare le foto. E' difficile aggiungere altro. Solo tanta felicità! 










































http://www.ordredescoteaux.com/


Dal sito ufficiale:
http://www.champagne.it/champagne/news_article.php?idDoc=289&back=..%2Findex.php
"ORDRE DES COTEAUX DE CHAMPAGNE: CAPITOLO STRAORDINARIO ALLA REGGIA DELLA VENARIA REALE DI TORINO"

Milano, 21 novembre 2011 – Nell’elegante scenario della Sala di Diana nella Reggia della Venaria Reale, lo Champagne nomina i nuovi cavalieri dell’Ordre des Coteaux. La cerimonia solenne si terrà il prossimo 21 novembre, in occasione del Capitolo straordinario che la più antica confraternita dello Champagne celebrerà in Italia.
Fondato nel 1656, l’Ordre des Coteaux de Champagne conta oltre 4000 membri in tutti i paesi del mondo: dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Australia all’Italia, che ospita questo evento per la quarta edizione. I cavalieri ricevono questa speciale onorificenza come riconoscimento della loro passione per questo prezioso vino e per il loro contributo alla sua immagine in Italia.
La consegna avviene da parte dei membri del Consiglio capitolare, formato da viticoltori e Maison della Champagne, che in occasione della cerimonia attribuiscono uno dei tre gradi previsti: Chevalier, Officier e il più alto riconoscimento che è Chambellan.
Alla cerimonia seguirà la cena di gala nella Galleria di Diana, dove i 120 ospiti potranno degustare Champagne millesimati e cuvée speciali serviti rigorosamente in formato magnum.
Per informazioni stampa:
Centro Champagne
Domenico Avolio, Elena Delbò
Tel. 02 4399 5767

1 commento:

Mammazan ha detto...

Ciao!
Grazie per la visita e per avermi avvisata circa l'errore nella scritta del titolo del post,complimenti per il tuo bel blog e per la tua recente investitura a Chevalier de L'Ordre in un contesto così sontuoso ed incantevole!!!