aprile 19, 2012

Guinness

Nel post di approfondimento della birra (qui) sono elencate varie tipologie. Iniziamo con una delle più famose: 
Guinness.jpg
Tipo di BirraStout
NazioneBandiera dell'Irlanda IrlandaDublino
Gradazione alcolica4.2% vol.
Gustoamaro e corposo
Colorescuro
Tipo difermentazionealta
Temperatura di servizio6 °C
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera:
La Guinness è una famosa birra di tipo stout o di tipo porter prodotta dalla Arthur Guinness Son & Co., una fabbrica di birra irlandese fondata aDublino nel 1759 da Arthur Guinness nella celebre St. James's Gate Brewery.
La birra si presenta scura, quasi nera, ma il colore vero è molto simile al rosso rubino (è possibile notarlo guardandola controluce). La schiuma è chiara o bianca, molto compatta. Il gusto è decisamente amarognolo, corposo e facilmente riconoscibile.
Prodotta con acquaorzo maltatoorzo non maltato tostato, luppolo e lievito, prende il colore e il sapore tipico da un particolare procedimento di tostatura e cottura dell'orzo. La birra inoltre è pastorizzata e filtrata, per un procedimento di produzione e fermentazione che dura circa 10 giorni.
L'acqua utilizzata proviene da Lady's Well situata nelle Wicklow Mountains. In Italia, soltanto i distributori ufficiali Guinness servono alla spina la varietà prodotta con quest'acqua, mentre la maggior parte degli altri locali importano una varietà prodotta con acqua di origine per lo più olandese. La differenza tra le due varietà emerge soprattutto nella corposità della birra e nella cremosità della schiuma, maggiori in quella prodotta con l'acqua irlandese.
Altra caratteristica fondamentale è che tale birra è spillata tramite carbo-azoto anziché in anidride carbonica: l'azoto non si disperde nel liquido, rendendo la Guinness una birra "ferma", con meno bollicine e creando la caratteristica schiuma compatta.
È servita nel tipico bicchiere dal design a campana rovesciata, da una o mezza pinta.
È venduta anche in lattine, acquistabili nei supermercati. Le lattine contengono una piccola sfera di materiale plastico che consente la formazione del cappello di schiuma al momento del riempimento del bicchiere, come avverrebbe se fosse spillata da una spina. Si può trovare un meccanismo analogo anche nelle bottiglie, dove invece di esserci una sfera, è contenuto un piccolo oggetto a forma di "razzetto" con delle piccole eliche ai lati, in modo tale che la birra, fuoriuscendo dal collo della bottiglia, lo faccia roteare leggermente permettendo la formazione della classica schiuma corposa.

Storia 

Ritratto di Arthur Guinness, birraio che creò la Guinness nel 1759
Arthur Guinness ha incominciato a produrre birra a Leixlip per poi trasferirsi alla celebre St. James's Gate Brewery, a Dublino nel 1759. Tale sito era abbandonato ed affittato a Arthur Guinness per 45 sterline all'anno per un contratto lungo 9000 anni [1]. Per quanto la Guinness sia la birra nera per eccellenza e quantomeno la più conosciuta, il particolare procedimento stout di tostatura non fu inventato da Arthur Guinness, ma è risalente ad almeno 50 anni prima della sua nascita. Il nome Guinness dei primati deriva dalle "Birrerie Guinness" di cui sir Hugh Beaver, inventore del celebre libro, era amministratore delegato; da molti anni il libro e l'industria non sono più associati, tuttavia i nuovi editori hanno deciso di mantenere il nome per mantenere i legami col passato, mentre le birrerie non hanno protestato perché lo hanno visto come un modo vantaggioso di farsi pubblicità senza essere sponsor del libro.

Varianti 


Guinnes da Bar
Per incontrare il gradimento mondiale di tale birra, nel tempo furono create parecchie varianti sia inerenti alla gradazione alcolica sia al tipo di contenitore utilizzato: attualmente la Guinness è distribuita in bottiglia, lattina, fusto domestico o da bar e venduta praticamente in tutto il mondo con gradazioni alcoliche differenti e gusti più o meno amarognoli.

Pubblicità 

Facciata esterna della St. James's Gate Brewery, casa della Guinness
La Guinness deve gran parte della sua fama ad una serie di pubblicità create da John Gilroy tra il 1930e il 1940: celebri sono le campagne con gli animali (tucanoleonestruzzo) entrate direttamente nell'iconografia e nella storia della pubblicità, tuttora riconoscibili e utilizzati da gran parte del merchandising della casa irlandese, diventando paradossalmente più famosi del logotipo stesso (un'arpa - in questo caso speculare -, simbolo dell'Irlanda e del Trinity College di Dublino). I vari motti come ad esempio "Lovely Day for a Guinness" o "Guinness is Good For You" che accompagnavano queste pubblicità sono anch'essi entrati nella creazione del mito Guinness. Attualmente gran parte del business è dovuto al licensing e alla vendita di vestiti ed accessori raffiguranti il logotipo della Guinness o delle varie campagne pubblicitarie di John Gilroy. Nel XIX secolo iniziò la campagna pubblicitaria più lunga della sua storia. Essa comportava il gettare delle bottiglie sigillate contenenti documenti nell'Oceano Atlantico. Delle bottiglie si ritrovano ancora oggi nel Texas e nei Paesi dell'America Centrale e Meridionale.

Note 

  1. ^ Profilo e storia della Guinness dal sito della Diageo. URL consultato il 13 febbraio 2009.
  2. ^ La Storia Del Guinness World RecordsGuinness dei primati. URL consultato il 19 maggio 2009.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Santa Guinness...!!