agosto 20, 2008

Kathy dearest

Ebbene sì. L'ho fatto di nuovo: ho peccato. Ma qui in America non ci si può esimere e quando te lo chiedono devi farlo. Ieri sera ho mangiato la carne di delfino. Un dirimpettaio di Kat ci ha regalato, poiché non mangia pesce, tranci di Mahi Mahi da lui pescato in giornata. È un pesce tropicale qui chiamato 'fresh doulphin' (!), tuttavia dopo aver fatto un giro su wikipedia ho potuto constatare che non assomigliava per niente al simpatico mammifero. Nessuno sapeva come cucinarlo, dunque mi sono messo al lavoro io ed è stato un successone. Si presentava come il nasello così l'ho impanato con la farina, l'ho fritto in olio e burro, ho aggiunto le spezie locali, l'old bay, e ho innaffiato il tutto con abbondante vino bianco. Le scaloppine erano ben cotte e la salsa saporita e cremosa. La carne era delicata tipo pesce spada. Non male insomma. Ma spero di non mangiarla mai più!
Domani mi aspetta invece una gita in barca con il fratello di kat e tutta la sua tribù.
Nel frattempo sono spaventatissimo di partire sabato dopo quello che è accaduto a Madrid.
Ora vado all'outlet a spendere gli ultimi dollari rimastimi.


Ps: kathy is the perfect hostess. Noone is great like her. I'm going to miss her a lot!

agosto 16, 2008

Like a...Virginia!

Siamo partiti ieri mattina per la Virginia. A dire il vero, attualmente, non so neanche dove esattamente si trovi la Virginia. So che e' a sud del Maryland e abbiamo viaggiato per due ore in mezzo al nulla. Distese infinite di alberi, boschi, prati e ogni tanto qualche casa. Diroccata a dire la verita'. E' tutto un po' fatiscente fin de siecle... Tutto d'un colpo mi sembrava di essermi catapultato in uno di quei film ambientati nella Lousiana, ai bordi del Missouri, tipo "Mississipi burning", "Intervista col vampiro" o giu' di li'. Ci mancava solo che vedessi le piantagioni di cotone e il Ku Kus Klan e poi ero a posto! I nomi dei paesi fanno venire in mente i film con gli indiani e difatti molti di questi hanno radici nel linguaggio dei pellerossa:Pokomoke, Melfa, Chesapeake, Onancock, Chincoteague...
Stamane per colazione ho provato ad assaggiare quelle ciambelle, di cui ora mi sfugge il nome,di nuovo, dopo otto anni che non tornavo qui e stavo soffocando. Sono ciambelle killer che non riesci a deglutire, si attaccano alle gengive in maniera inverosimile e anche al lavoro del tuo dentista. Allucinante. Ma quanto mi mancano quelle ciambelle di quel laboratorio di pasticceria di via Pianezza o i Krapfen strapieni di fresca crema pasticcera dell'area dolciumi dell'Auchan di Venaria...
Ora sono nella piscina dell'albergo, un best western a Essox molto confortevole, la stanza e' enorme e i due letti sono queen size, e fra poco inizieranno i preparativi per la vestizione. Sara' il mio primo matrimonio all'americana con gazebo e sedie nel parco, prete d'ordinanza e barbecue. Il matrimonio del mio migliore amico sta per iniziare. Christopher ha il mio consenso: puo' sposarsi ora, la sua fidanzata e' bellissima, sembra una top model. E per dirlo io...Sono eccitatissimo, mi mettero' a piangere? Un po' di commedia all'italiana ci sta sempre bene per rompere l'arrogante monotonia statunitense, faccio una sceneggiata tipo Anna Magnani nell'Onorevole Angelina ...Peraltro sono forse l'ospite che viene da piu' lontano! Vabbe', non sono venuto negli USA appositamente per il matrimonio, ma questo nessuno lo sa...

agosto 13, 2008

War!


Ho cambiato piano. È uscito un sole pallido che mi ha spinto fino in spiaggia. Sto leggendo il manuale di letteratura italiana medievale e moderna di Casadei-Santagata e, per la verità, ci sto capendo poco. Mi sono imbattuto tuttavia in un concetto che, per la mia esperienza, è purtroppo, sacrosanto: il pensiero che Machiavelli esprime riguardo alla questione se 'sia meglio per un principe essere amato per la sua pietà o temuto per la sua crudeltà: è meglio essere temuti che amati, perché gli uomini sono portati ad aggredire all'occasione uno che ispira amore piuttosto che uno che ispira timore'. Ben detto Niccolò!

Biagio, Ocean City, Maryland, USA.

Ps. Intanto in questi giorni la Russia sta attaccando la Georgia, ammazzando migliaia di civili, e la Cina sta continuando col Tibet. Guerra di petrolio&armi o di religione, anche se trattasi pur sempre di pulizia etnica, tiepidanemte biasimata dai giganti della terra che, invece di intervenire fermamente, si scambiano baci e abbracci alle olimpiadi di Pechino.

Suddenly, this summer


Sono venuto a farmi una passeggiata al mio 'angolo' perché ancora non ho digerito le due porzioni di 'crab dip' e 'crab cake' che ho mangiato ieri sera a cena. Forse ho esagerato questa volta! Ho quasi la nausea. Di certo ne passerà di tempo prima che tocchi ancora del granchio.
Intanto ci facciamo anche una bella scorpacciata di olimpiadi: da qui sembra che l'Italia non stia vincendo nulla di rilevante, forse perché la tv americana fa vedere solo le gare e le vittorie degli atleti statunitensi? Fatto sta che questo michael phelphs sta facendo incetta di medaglie d'oro e sta entrando nella storia. La squadra di ginnastica artistica 'iu es ei' non ce l'ha fatta, battuta dalle bambine cinesi (quelle non hanno sedici anni neppure se mi ammazzano, al massimo tredici), ed ha preso l'argento per colpa di qualche errore di quella Alicia lì!
Oggi è nuvolosetto e non so se vado in spiaggia. Al massimo un po' di piscina. Così stasera la mia amica Katy mi porterà a fare shopping all'outlet qui vicino. L'altro giorno ho comprato da Calvin nell'ordine: tre pacchi di slip (per un totale di 9 mutande), un jean 'boot cut', due pantaloni da camera chiamati 'lounge' per 131 dollari che equivalgono ora a 80 euro circa. Insomma, mi tocca tornarci. Tanto più che mi mancano ancora Tommy, Polo e Levi's. Stay in touch!

agosto 07, 2008

142nd: a streetcar called desire


Qui ad Ocean City i semafori durano praticamente un'eternità. La grande strada, Coastal Highway, che percorre la città (larga un kilometro e lunga dieci), da downtown a uptown, è una specie di tangenziale per quanto è pericolosa. Bisogna premere un pulsante (a differenza di quelli di Torino) che funziona davvero! e attenere un bel po' che scatti il verde per i pedoni. A questo punto un display accanto al segnale verde sul semaforo inizia un conto alla rovescia inquietante di 30 secondi, anche sonoro, che incita ad attraversare in fretta. Con passo spedito si riesce a raggiungere l'altra sponda appena in tempo a non essere travolti.
Saltando di palo in frasca invece devo ammettere che, per le mie abitudini molto rigide in tema di igiene intima, la vita senza bidet è per me molto dura.
Non riesco a comprendere come si possa vivere e come, in realtà, tutti i paesi, eccetto l'Italia e pochissimi altri, possano farne a meno. Sarà pur certo una questione d'abitudine, è vero, ma è una delle comodità che mi manca di più.
In Maryland c'è inoltre un'eccessiva pseudo morale che ti obbliga a non trasportare alcolici se non nascosti dentro su sacchetto di carta scuro, a non bere assolutamente alcolici per le vie della città (infatti bevono tutti a casa ed escono in strada completamente ubriachi), a non praticare il topless (in più anche molti maschi indossano la t-shirt pure per farsi una nuotata in mare!), ad usare solo pantaloncini da bagno. In spiaggia non ho visto un solo uomo o ragazzo con il costume da nuoto, tipo 'speedo'. Non esiste proprio: è non è soltanto una moda. In Italia, ad esempio, il 50% usa il costume e l'altro 50% il pantaloncino; il questa parte d'America invece lo slip è considerato eccessivamente sexy perché mette in evidenza troppo gli attributi. I ragazzi (devo ammettere i più belli, così come le ragazze, del mondo per i miei gusti) sono comunque, loro malgrado - siamo sicuri? - indecenti poiché indossano sotto i pantaloncini da mare, anche molto luoghi, le mutande che fuoriescono mentre il pantaloncino scende casualmente. Alcuni poi, i più audaci, mentre si abbronzamo lo abbassano o lo accorciano all'occorrenza. Un gioco di sali-scendi molto malandrino, da perderci la testa. In breve: il solito conformismo di facciata, il rigido falso moralismo, l'ipocrisia strisciante, fa nascere comportamenti più eccitanti e provocatori di quanto contrariamente si creda. A conferma di ciò aggiungo che ruttano tutti liberamente come se al posto della gola avessere una caverna tuttavia dicono subito 'sorry'.
Bye

agosto 01, 2008

Breakfast at Marylou















(Colazione a casa di Marylu, a Baltimora, il mattino dopo il mio arrivo in America)


Dopo tre giorni negli States ce ne sarebbero molte di cose da raccontare. Inizierò dunque dalla più recente. Arrivo or ora, e bel bello fatemi dire, dalla passeggiata...in spiaggia. Oggi hanno fatto la loro splendida comparsava le cavallette. La gente ci giocava, i bambini erano fuori di sé. Io, il tempo di stendere l'asciugamani, spruzzarmi la protezione (è il primo giorno di vero sole e si schiatta letteralmente), tirare fuori il libro per studiare un poco in santa pace, accorgermi che di quelle simpatiche bestiole ce n'era un'invasione, anche perché nel frattempo una mi era balzata addosso, ho girato i tacchi e me ne sono andato. Chissà cosa avranno pensato gli americani di me: 'il solito pazzo' o 'ecco lo scemo del villaggio'. Comunque sembrava 'Il giorno della locusta'. E ieri era stata la volta dei tafani: sembra di stare sul rio della amazzoni o in una giugla africana altro che!
Per il resto va tutto bene, tranne un continuo mal di pancia dovuto al condizionatore a palla in casa della mia amica kathy o di quelli all'interno dei supermercati. Senza contare che sto mangiando qualsiasi cosa abbia l'aria chimica o innaturale. Stasera, grazie al cielo!, tocca a me cucinare. Preparerò una carbonara più ricca e rivisitata: ho trovato tutto al super stamane, dalle pennette rigate a marchio italiano alla panna, dalla pancetta italiana (figurati!) al parmigiano reggiano.