agosto 16, 2008

Like a...Virginia!

Siamo partiti ieri mattina per la Virginia. A dire il vero, attualmente, non so neanche dove esattamente si trovi la Virginia. So che e' a sud del Maryland e abbiamo viaggiato per due ore in mezzo al nulla. Distese infinite di alberi, boschi, prati e ogni tanto qualche casa. Diroccata a dire la verita'. E' tutto un po' fatiscente fin de siecle... Tutto d'un colpo mi sembrava di essermi catapultato in uno di quei film ambientati nella Lousiana, ai bordi del Missouri, tipo "Mississipi burning", "Intervista col vampiro" o giu' di li'. Ci mancava solo che vedessi le piantagioni di cotone e il Ku Kus Klan e poi ero a posto! I nomi dei paesi fanno venire in mente i film con gli indiani e difatti molti di questi hanno radici nel linguaggio dei pellerossa:Pokomoke, Melfa, Chesapeake, Onancock, Chincoteague...
Stamane per colazione ho provato ad assaggiare quelle ciambelle, di cui ora mi sfugge il nome,di nuovo, dopo otto anni che non tornavo qui e stavo soffocando. Sono ciambelle killer che non riesci a deglutire, si attaccano alle gengive in maniera inverosimile e anche al lavoro del tuo dentista. Allucinante. Ma quanto mi mancano quelle ciambelle di quel laboratorio di pasticceria di via Pianezza o i Krapfen strapieni di fresca crema pasticcera dell'area dolciumi dell'Auchan di Venaria...
Ora sono nella piscina dell'albergo, un best western a Essox molto confortevole, la stanza e' enorme e i due letti sono queen size, e fra poco inizieranno i preparativi per la vestizione. Sara' il mio primo matrimonio all'americana con gazebo e sedie nel parco, prete d'ordinanza e barbecue. Il matrimonio del mio migliore amico sta per iniziare. Christopher ha il mio consenso: puo' sposarsi ora, la sua fidanzata e' bellissima, sembra una top model. E per dirlo io...Sono eccitatissimo, mi mettero' a piangere? Un po' di commedia all'italiana ci sta sempre bene per rompere l'arrogante monotonia statunitense, faccio una sceneggiata tipo Anna Magnani nell'Onorevole Angelina ...Peraltro sono forse l'ospite che viene da piu' lontano! Vabbe', non sono venuto negli USA appositamente per il matrimonio, ma questo nessuno lo sa...

1 commento:

Théo ha detto...

Caspita Biagio che bel viaggio ti stai facendo!!! mi sembra di rileggere "Io e Claudio" di Clare De Vries..
E poi grazie a te in questo mio agosto lavorativo riesco a viaggiare un po', se non fosse che con la fantasia :P
Non credo mi conosci, se non di vista! Diciamo che sono abituato a vederti in modalità "Give it to me - Dallo a me" e questo blog mi sta confermando le mie teorie Stevensoniane di come le persone si trasformano nei locali..
Vabbé ora sto davvero andando fuori tema..
Resumé: complimenti per il blog (mi piace come scrivi), per i croissants e tante belle cose!

Matteo