aprile 08, 2015

Game of Thrones - "Mysha" - 10ma puntata, 3ª serie

"Ci sono molte storie su questo luogo. Storie spaventose. Avete mai sentito parlare del Cuoco dei Topi? Un cuoco dei Guardiani della Notte...
Era arrabbiato col re per un qualche motivo che non ricordo. Quando il re venne a visitare il Forte della Notte, il cuoco gli uccise il figlio e ne fece un grande stufato con cipolle, carote, funghi e pancetta.
Quella stessa notte, servì lo stufato al re.
Gli piacque così tanto il sapore del proprio figlio che ne chiese una seconda porzione. Gli dei trasformarono il cuoco in un gigantesco topo bianco, capace soltanto di mangiare quelli della sua specie.
Da allora vaga per il Forte della Notte, divorando i suoi stessi figli. Qualunque cosa faccia, è sempre affamato.
Non fu per l'omicidio che gli dei maledissero il Cuoco dei Topi, né per aver servito il figlio del re in uno stufato.
Uccise un ospite sotto il suo tetto.
Un gesto che gli dei non posso perdonare".



(There are a lot of stories about this place.
Horrible stories. You ever heard about the Rat Cook? A cook in the Night's Watch...
He was angry at the king for something, I don't remember.
When the king was visiting the Nightfort, the cook killed the king's son, cooked him into a big pie with onions, carrots, mushrooms and bacon.
That night he served the pie to the king.
He liked the taste of his son so much, he asked for a second slice.
The gods turned the cook into a giant white rat who could only eat his own young.
He's been roaming the Nightfort ever since, devouring his own babies.
But no matter what he does, he's always hungry.
If the gods turned every killer into a giant white rat-- It wasn't for murder the gods cursed the Rat Cook or for serving the king's son in a pie.
He killed a guest beneath his roof.
That's something the gods can't forgive).

aprile 04, 2015

I viaggi mentali di Biagio

Alla fine mi sono deciso: sono andato a correre, da solo.
Dal parco Dora, sotto casa mia, sono arrivato alla Pellerina.
Durante il percorso, passando sulla passerella della tettoia delle ex ferriere Teksid (dove viene organizzato il "Kappa Futur Festival"), ho assistito, sotto di me, ad una scena incresciosa.
In Italia, secondo alcuni strumentalizzatori di professione, da Salvini al talk show "Quinta colonna", sembra che il problema unico e più grande sia l'immigrazione, si evince che siamo un paese razzista e che ci sentiamo con l'invasore in casa nostra. Almeno, è questa la volontà della politica e dell'informazione. 
Ebbene, percorrendo dall'alto quell'area ho notato dei ragazzi marocchini, italiani, senegalesi, peruviani, rumeni, giocare insieme, concentrati e spensierati, a pallacanestro o a calcio; sembrava addirittura che non importasse loro se l'avversario o il compagno di squadra fosse di un'altra etnia o avesse il colore della pelle diverso. Pensa te! Da non crederci...Dove andremo a finire?
Ho raggiunto la Pellerina di corsa e lì mi si è presentata un'altra immagine che mi ha definitivamente guastato la giornata: tra due laghetti, al di là della staccionata, in un luogo abbastanza nascosto, tra la vegetazione, un cigno, evidentemente femmina, se ne stava accasciato ed immobile con la testa affogata tra le piume in un grande nido di pagliericcio ancora da completare. Un altro cigno vicino si faceva strada tra gli arbusti col becco, muovendolo e talora, quando incontrava degli ostacoli, piegandolo in modo ripetitivo: scavava e raccoglieva dei rametti per completare quel nido. Osservo, rapito, quell'estasiante gesto d'amore per alcuni minuti.
Quindi, ho ripreso la corsa verso casa, ormai con gambe, glutei, caviglie e stinchi completamente sderenati. Mi sono fermato al primo Lidl disponibile per acquistare delle banane così da poter fare il carico necessario di potassio.
Mi si aprono le porte del supermecato e mi si scaraventa in fronte una devastante zaffata d'aglio.

Strawberry extreme

 Cocktail inventato dai ragazzi delle III M sala/vendita: 4 cl di vodka 4 cl di purea di fragola 1,5 di succo di limone 1,5 di succo di aran...