novembre 21, 2011

LABORATORIO PERMANENTE della SCUOLA del CONSUMO CONSAPEVOLE: “GIOVANI CONSUMATORI CRESCONO CIBO, SALUTE, TERRITORIO”






























Martedì, 15 novembre 2011, è stato inaugurato il "Laboratorio permanente al consumo consapevole", allestito presso l'Istituto d'Istruzione Superiore "Giovanni Giolitti" di Torino, con il contributo della Regione Piemonte, Assessorato al Commercio.
Il laboratorio sarà attivo per tutta la durata dell'anno scolastico, per le classi interne e per le scuole del territorio. Alcuni studenti dell'istituto, già formati sui temi trattati, saranno impegnati a turno nell'accoglienza dei partecipanti e nell'affiancamento dei formatori durante le attività didattiche del laboratorio stesso.
Esso è rivolto principalmente alle classi 3° delle scuole secondarie di primo grado e alle classi 1° delle scuole secondarie di secondo grado. Può ospitare un massimo di 20 allievi. Il gruppo sarà formato da allievi di classi diverse per garantire una maggior ricaduta delle attività all'interno della scuola di appartenenza. Il periodo di attività riguarda l'intero anno scolastico 2011/2012, il martedì dalle 9,30 alle 14.
I partners sono:
- Associazione "Il tuo parco"
- Progetto ChierEat"
- Cooperativa "Mondo nuovo"
- Federazione "Coldiretti"
I testimoni sono:
- Panificio "Del Borgo" di Avigliana
- Panificio "La Cascinetta" di Villanova d'Asti
- Mulino "Marino" di Cossano Belbo
- Mulino "Sobrino" di La Morra
- Azienda agricola "Giachero" di Barge
- Movimento Consumatori di Torino
- Alberto Guggino, Associazione "ChierEat" di Chieri
Obiettivi del progetto:
- Avvicinare i giovani e le loro famiglie ai temi della sostenibilità del territorio
- Conoscere il territorio e i suoi prodotti enogastronomici
- Imparare ad essere consumatori consapevoli di cibo e acqua
- Promuovere la sostenibilità del territorio e il rispetto della risorsa idrica
- Valorizzare il legame tra cibo e territorio: conoscere ed apprezzare la stagionalità dei prodotti locali
- Scoprire i criteri per scegliere i prodotti SANI e BUONI del nostro territorio
- Scoprire i comportamenti corretti per un uso responsabile dell'acqua
Temi di riflessione:
- Impronta ecologica: quanto "pesiamo" sul mondo che ci ospita?
- Conoscere il territorio: mettiamoci alla prova con "stagionalità" e prodotti "a km zero"
- Cibo e salute: quali alimenti per stare bene?
- L'acqua: un bene comune e di tutti ma...
- L'acqua: elemento-chiave per uno sviluppo sostenibile
Diventare un consumatore consapevole significa:
SCOPRIRE che il territorio nel quale abito offre certi prodotti perché chi lo abita ha bisogno di quei prodotti per vivere in salute
SAPERE:
- che l'acqua è un bene pubblico, cioè di tutti ed è una risorsa rinnovabile ma non incrementabile
- che ogni volta che ciascuno di noi compra qualcosa esprime un "voto"
FARE DELLE SCELTE sapendo che ogni mia scelta incide sulla salute mia e dell'ambiente in cui oggi vivo, ma in cui domani altri vivranno. E vorranno trovarlo...almeno non peggiore di come l'ho trovato io...

Info:
http://www.istitutogiolitti.org/consumo_consapevole.html

novembre 17, 2011

Wonderful italians

Roberto Benigni è stato invitato al Parlamento europeo il 9 novembre 2011.
Non sempre apprezzo quello che dice o come recita. Alcune volte mi piace in maniera incondizionata e viscerale, ad esempio nei suoi film "Johnny Stecchino", "Il mostro", "La vita è bella". Quando butta per terra Raffaella Carrà e cerca di investigare sotto la gonna è forse il suo momento più alto di comicità. Se parla di Dante lo banalizza un po' e annienta coi suoi modi sbracati tutte le lectiones dantis serie universitarie tenute da esperti professori dantisti, anche se, bisogna ammetterlo, ha una capacità di appassionare e di trasmettere in maniera spettacolare l'opera del sommo poeta fiorentino ad un vasto pubblico, peraltro neanche così avvezzo alla poesia medievale.
In un quarto d'ora d'intervento, in cui ha commentato le ultime vicissitudini della politica italiane e le imminenti (il giorno dopo) dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha riassunto in 5 minuti le tappe principali della storia italiana e gli uomini che hanno fatto grande il nostro paese.
Elenco ed integro di seguito i momenti salienti e le invenzioni più importanti che elevano l'Italia nel mondo:


- Dante Alighieri
All'epoca di Dante, nei secoli di ferro quando tutto il mondo era carestia, morte e devastazione, alcuni italiani, senza una lingua e senza una Stato, sono stati protagonisti della modernità, e hanno inventato le Banche, nel 1462, (e i termini come: credito, cassa, discredito, conto, cambiale e tutto ciò che ha a che vedere con l'economia). Abbiamo prestato soldi a tutta l'Europa e a tutti i papi.
- Rinascimento
- Stretta di mano
- Bacio (alla francese, veniva da Caterina de' Medici che l'ha insegnato ad Enrico II)
- Alfabetizzato la musica (Forte, fortissimo, allegro con brio, crescendo..), nomi alle note.
- Pentagramma (inventato da Guido d'Arezzo nel 1028 dC)
- Sfumato
- Affresco
- Prospettiva
- Affresco
- Manierismo
- Barocco
- Italiani morti a Lepanto sotto le insegne di Venezia per difendere l'Europa
- Violino
- Pianoforte, inventato da Bartolomeo Cristofori nel 1709.
- Strade (Romani)
- Diritto
- Fogne
- Igiene e pulizia
- Chilometraggio
- San Benedetto (patrono d'Europa) ha aggiunto alla parola "prega": Ora et labora, ha fatto lavorare i monaci in giro per tutta l'Europa a catalogare, archiviare e riscrivere a mano il pensiero, la filosofia, l'agricoltura, la scienza, la poesia.
- Giotto, prima artista moderno pagato per fare delle opere d'arte: c'è una linea che va fino Andy Wahrol (l'ha dichiarato: "Io vengo da Giotto").
- Boccaccio, il primo intellettuale, pagato per scrivere dei saggi.
- Cristoforo Colombo scopre l'America e Amerigo Vespucci ne dà il nome.
- Il sorriso di una donna e il simbolo dell'arte e della pittura di tutto il mondo è la Gioconda di Leonardo Da Vinci
-  La dignità dell'uomo del David di Michelangelo è il simbolo della scultura
- La perfezione stilistica dell'architettura con la cupola del Brunelleschi
-Con l'imperatore Publio Elio Traiano Adriano si sono istituite le basi dell'architettura (Pantheon a Roma, Villa Adriana a Tivoli)

Eppure gli italiani sono andati a fondo moltissime volte nei secoli passati: disgregamento della Repubblica romana, dell'Impero, tutte le conquiste che abbiamo avuto da quando nel Mediterraneo non si poteva andare, da Enrico IV a Filippo II, Carlo V, Carlo D’Angiò; da Carlo Magno Magno che si è fatto incoronare imperatore in Italia e si è portato via mezza Roma, in pace, a Napoleone che si è fatto incoronare impertatore si è portato via mezza Italia, in guerra, nel 1084 dai normanni che hanno portato via tutto, saccheggiati nel 1527 dai Lanzichenecchi; in Italia hanno portato via tutto continuamente ma sono rinate tantissime altre straordinarie è il paese della Resurrezione. Arriva poi il Risorgimento: epoca memorabile, il Risorgimento italiano era il centro del mondo, un giovane Stato è diventato protagonista dei giochi in Europ, poi le due guerre e il ventennio fascista per poi risollevarsi con De Gasperi e il boom economico negli anni'50-'60: è stato un modello per risolvere le crisi a tutta l'Europa degli shock petroliferi del 1973 e '79 Lotta contro al Terrorismo vinta e tutto in mezzo a lacerazioni, contrasti, violenze e minacce contro l'Unità che ancora continuano, in un paese dove è nata prima la cultura e la lingua e poi lo Stato e la Nazione, un caso unico nella storia dell'umanità.

-Forbici , versione girevole inventato dai Romani verso il 100 dC
-Arco a tutto sesto (Antica Roma)
-Acquedotto rialzato per lunghe distanze (Antica Roma)
-Chiodi in metallo (Antica Roma)
-Campana (V secolo San Paolino)
-Anestesia (1200 Ugo da Lucca)
-Ambulanza [a cavalli] (1244 Arciconfraternita della Misericordia di Firenze)
-Cartiera di tipo moderno per grandi quantitativi (1268 a Fabriano)
-Bussola (1300 circa, Amalfi forse su suggerimento precedenti orientali)
-Carro Snodabile (1300 francesco Carraio)
-Caminetto (1347 a Venezia)
-Prospettiva scientifica ('400 Filippo Brunelleschi- Leon Battista Alberti)
-Cambiale (1400 Francesco di Marco Datini)
-Orologio a molla (1410 Filippo Brunelleschi)
-Camera oscura [parte essenziale delle macchine fotografiche] (1450 Leon Battista Alberti)
-Formula risolutiva equazioni terzo grado (1543 Ludovico Ferrari)
-Lotteria (1576 Benedetto Gentile)
-Giornale (1563 a Venezia)
-Cannocchiale (1609 Galileo Galilei)
-Barometro (1643 Evangelista Torricelli)
-Caffettiera Napoletana (1691 a Napoli)
-Pila Elettrochimica (1799 Alessandro Volta).
-Carta Carbone (1806 Pellegrino Turri)
-Macchina da scrivere (1808 Pellegrino Turri)
-Orologio elettrico (1831 Giuseppe Zamboni)
-Telefono (1844 Innocenzo Manzetti, 1871 Antonio Meucci)
-Motore Pneumatico[come parte di un automa] (1849 Innocenzo Manzetti)
-Motore a scoppio (1853 Eugenio Barsanti e Felice Matteucci)
-Cappelli in feltro da uomo (Giuseppe Borsalino 1857)
-Sismografo (1857 Luigi Palmieri)
-Macchina per fare la pasta in casa (1857 Innocenzo Manzetti)
-Dinamo [che, mossa dalle fonti di energia, produce la quasi totalità dell'elettricità del mondo] (1860 Antonio Pacinotti).
-Scala Mercalli (1860 Mercalli)
-Fax [pantelegrafo] (1861 Giovanni Caselli)
-Autovettura a vapore stradale (1864 Innocenzo Manzetti)
-Carburatore (1876 Luigi De Cristoforis)
-Lampadina elettrica (1881 Alessandro Cruto)
-Cavo elettrico (1884 Giuseppe Pirelli)
-Motore Elettrico (1885 Galileo Ferraris)
- Radio (1895 Guglielmo Marconi, insieme allo spagnolo Julio Cevera su gentile segnalazione).
- Aliscafo (Primi '900 Enrico Forlanini)
- Caffè espresso (1901 Luigi Bezzera)
- Cono gelato (1903 Italo Marchionni)
- Radar (1922 G. Marconi, 1936 prof. Tiberio)
-Autostrada (1925 Milano-Laghi)
- Elicottero (1930 Corradino d'Ascanio)
- Caffettiera Moka (1933 Antonio Bialetti)
- Elica a passo variabile (anni '30-'40 Corradino d'Ascanio)
- Pila atomica (1942 Enrico Fermi)
- Scooter civile [Vespa] (1946 Corradino d'Ascanio)
- Microchip (anni '60 Federico Faggin)
- Plastica per gli oggetti comunemente usati (anni '60 Giulio Natta)
- Moneta bimetallica [e antifalsificazione] (1982 Zecca di Stato)
- Pistola a tamburo (1833 Francesco Antonio Broccu),
- Autovelox  (Brevettato a Firenze negli anni '60)
- Giunto Cardanico (1545 Gerolamo Cardano)
- Kinetografo (cinepresa-proiettore)[macchina per ripresa e proiezione di immagini in movimento inventata un anno prima di quella dei Lumière, ma per una svista brevettata l'anno dopo.] (1894, Filoteo Albertini)
- Programma 101 o Perottina (Personal Computer)[considerato il vero primo personal computer alla portata di tutti, programmabile ecc. per ufficio.] (1962 Pier Giorgio Perotto)
- Cambio per bicicletta  (1935 Tullio Campagnolo)
- Nitroglicerina (1847 Ascanio Sobrero)
- Galateo (Giovanni Della Casa)
- Guglielmo Marconi (È conosciuto per aver sviluppato per primo un efficace sistema di comunicazione con telegrafia senza fili via onde radio che ottenne una notevole diffusione: evoluzioni di tale sistema portarono allo sviluppo dei moderni sistemi e metodi di radiocomunicazioni in telecomunicazioni come la televisione, la radio, e in generale tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili)
- Macchina caffé espresso (torinese Angelo Moriondo)
- Telescopio (Galileo Galilei)
- Termometro inventato da Galileo Galilei nel 1593
- Occhiali (1300)
- Lanterna magica (costruita da Matteo Campani nel 1878, oggetto precursore del proiettore cinematografico)
Vermouth prima commercializzato da Antonio Benedetto Carpano nel 1786.
Università . L' Università di Bologna è stato fondata nel 1083 ed è ancora in funzione fino ad oggi.
Pistola inventato a Pistoia, Italia da Caminello Vitelli
- Elicottero Nel 1877 Enrico Forlanini elicottero 's senza pilota, alimentato da un motore a vapore è stato il primo che è salito ad un'altezza di 12 metri (40 ft), sospeso per circa 20 secondi dopo un decollo verticale.
- Enciclopedia inventato da Domenico Bandini nel 15 ° secolo
- Eau de Cologne (profumo) sviluppato da Johann Maria Farina nel 1709
- Dizionario primo dizionario ampiamente diffusa e tradotta in più lingue inventate da Ambrogio Calepino nel 1502
- Il moderno preservativo, inventato da Gabriele Falloppio nel 1564
- Dr. Giorgio Fischer, un ginecologo da Roma, Italia, ha inventato la procedura di liposuzione nel 1974  

novembre 16, 2011

Melancholia

Ho appena finito di vedere "Melancholia" di Lars Von Trier. Ribadisco che il regista è completamente pazzo e che il film è, come quasi tutte le sue opere, un capovaloro. Non aggiungo altro.
Rilevo, invece, un aspetto importante: i primi 60 minuti si svolgono durante il banchetto di nozze della protagonista, Justine/ Kirsten Dunst e di Michael/Alexander Skarsgård organizzato riccamente dal wedding planner di famiglia. Non manca niente. Ogni particolare ha un senso.
Si inquadrano, poiché serviti e bevuti durante il matrimonio, il cognac "Hennessy" e lo champagne "Moët & Chandon". La tazza nella quale Justine e la sorella Claire (Charlotte Gainsbourg) sorseggiano il tè è senza ombra di dubbio di "Wedgwood", marchio ufficiale londinese che serve di porcellanerie la casa reale inglese. Ne sono quasi sicuro.                   

novembre 15, 2011

Magda Olivero

E' necessario, quasi indispensabile direi, che io includa in questa rubrica, "Les grandes dames", Magda Olivero.
Non voglio passare da esperto saccente o come quello che si intende di musica classica, né di chi si vanta perché conosce quel particolare personaggio di nicchia, perciò racconterò sinceramente come mi sono imbattuto in questa donna grandiosa.
Due anni fa circa, in occasione del seminario di Letteratura a Villa Groppella (Al), che ho frequentato con Andrea per due anni, in una stanza di albergo, preparandomi prima di recarmi all'incontro mattutino, abbiamo acceso la televisione e, del tutto casualmente, stavano trasmettendo, di prima mattina,"Loggione" su Canale 5, un'intervista alla cantante lirica Magda Olivero. Non la conoscevo.
Quel mattino guardavo la televisione senza particolare interesse, come faccio di solito appena mi alzo dal letto; alcuni passaggi, tuttavia, ci colpirono così tanto che ci soffermammo ad ascoltare le parole con crescente attenzione. Innanzitutto l'aspetto che subito ci incuriosì fu quello della regione di nascita, il Piemonte, e che la signora Olivero avesse avuto nella sua vita professionale e privata molti legami con la nostra città, Torino. Disse l'età e non stentavamo a credere alle nostre orecchie: oltre i novant'anni. Sullo schermo, davanti a noi vedevamo una donna che aveva al massimo 70 anni sia nello spirito, che nell'eloquio, che nella lucidità mentale. Non poteva essere vero. Un'eleganza eccezionale: nei modi, raffinati e mai snob; regale e colta, eppure mai fredda o stucchevolmente aristocratica, anzi, quasi una tenera nonna con la quale avresti voluto passare del tempo a bere dela cioccolata calda e a chiacchierare di vita vissuta. Una mole infinita di saggezza ed esperienza offerta soavemente al pubblico, non ostentata, anche quando spiegava le arie di composizioni liriche, anche rare, che aveva interpretato durante la sua carriera, come la "Iris" di Mascagni, opera per me allora sconosciuta, interpretata con una bravura senza pari. O quando parlò di Maria Callas: lo fece con una levità e delicatezza unici di chi ha conosciuto il mito senza paragonarsi inutilmente ad esso, riconoscendone a più riprese le doti insuperate ed insuperabili.
Ho rivisto con più calma l'intera intervista su Youtube (che tutti dovrebbero vedere almeno una volta per comprendere il significato stesso della vita), inclusi tutti gli altri spezzoni che la riguardano, e ho capito, da profano, che sicuramente il livello della signora Olivero si avvicinava di molto a quello della mia begnamina.
Fino ad quel momento per me nella lirica, in maniera un po' ottusa, esisteva soltanto Maria, o avevo letto incidentalmente le decantate doti canore di chi aveva preceduto la Callas, Maria Malibran e Giuditta Pasta, ovvero le più grandi cantanti della storia. Ho dovuto ricredermi.
E' stato un incontro (seppur indiretto e filtrato dal medium) molto importante che mi ha permesso di cambiare quell'atteggiamento, lo ammetto, fin troppo fanatico nei confronti della soprano greca. Un amore smisurato, unico, incomprensibile, talora inspiegabile che da quel giorno ho diviso con un'altra donna del mio secolo.
Abbiamo imparato molto dalle sue parole, siamo arrivati in ritardo al seminario. Ma ne è valsa davvero la pena.
Grazie Magda.






 


Aggiornamento: oggi, 8 settembre 2014, è scomparsa all'età di 104 anni la signora Magda.
E' nella Storia e nei nostri cuori.

- http://en.wikipedia.org/wiki/Magda_Olivero

- http://it.wikipedia.org/wiki/Magda_Olivero

novembre 13, 2011

Profumi domenicali

Con un sol gesto (100 euro! E daje...) ho accalappiato, è il caso di dirlo, due veri e propri cimeli. Durante la passeggiata-sciogli-grasso della domenica, ovvero 4 km a piedi da casa mia a Porta Nuova ad andare e 4 km a tornare, mi sono imbattuto, in occasione della "Turin Marathon" odierna, in una sorta di fiera, che partiva da piazza Statuto con in banchi della Coldiretti & contadini in genere, in uno stand di profumeria. Bene. Senza saper né leggere e né scrivere ho chiesto alla signora se, per uno strano caso del destino, avesse "Minotaure" di Paloma Picasso (uscito nel 1992), visto che erano esposte antichità e reperti dell'anteguerra eccezionali, come "Marte" di Battistoni o il primo "Gianfranco Ferré" da uomo. Profumi della mia adolescenza insomma. Ed ecco spuntare dal nulla l'ultimo esemplare al mondo di un profumo irreperibile, addirittura online, da 75 ml a "soli" 50 euro. Non potevo perdere la favolosa opportunità, così l'ho acquistato senza colpo ferire. In realtà se mi avessero dato una coltellata non sarebbe uscita una goccia di sangue, tuttavia non potevo farmi scappare l'occasione di possedere quello che è stato in assoluto il mio primo profumo, quello che mi ha traghettato dall'infanzia all'età adulta, il passaggio dai deodoranti tipo "Axe", "Malizia", "Denim" ai profumi griffati, di un certo
calibro e spessore, di importanza maggiore. "Minotaure" è stato il primo profumo, quello della crescita, dei primi amori, delle prime discoteche la domenica pomeriggio. Era la fine degli anni '80 e non esisteva una mole di fragranze, soprattutto maschili, così esagerata; non uscivano nuovi flaconi quasi mensilmente o da boom pre-natalizio come succede adesso, negli ultimi anni. Non è mai piu stato creato un profumo che mi piacesse in questo modo. Solo recentemente ho avuto una rimembranza odorosa con "One Million" di Paco Rabanne che lo ricordava vagamente. Ho pensato subito al post da scrivere e l'ho comprato. Aguzzando la vista ho potuto notare anche un'altra chicca, fuori commercio da non so quanti anni, "Bel ami" di Hermès, lanciato nel 1986, non più disponibile neppure nelle boutique monogriffe, pressoché introvabile, almeno in Italia o almeno in quella di via Roma, e ho preso pure quello, un classico senzatempo (cardamomo, l'ambra, il patchouli e il cuoio) che esprime da sempre lo spirito del vero gentleman.




Morale della favola: questa domenica di spensieratezza mi è costata 110 euro. Neanche troppo se consideriamo l'affare, o il fatto che non siano più reperibili, o che comunque costerebbero naturalmente di più in negozio; troppo se penso al cospicuo numero di fragranze che fanno capolino sul mio comò in camera da letto. La signora mi ha visto in difficoltà e mi ha fatto uno sconto di 10 euro, facendomi anche la ricevuta fiscale! Che dite, la scarico nel 730?

novembre 11, 2011

Première: sessione odierna

Sfilettatura del branzino



Servizio alla lampada

Ananas flambé






Il caffé

Il servizio del tè



Il cappuccino
Servizio del vino (decantage)

(Scatti per il video promozionale dell'istituto Giolitti di Torino a cura del mio amico Alex)

https://www.youtube.com/watch?v=S11iGVzRaUs

Strawberry extreme

 Cocktail inventato dai ragazzi delle III M sala/vendita: 4 cl di vodka 4 cl di purea di fragola 1,5 di succo di limone 1,5 di succo di aran...