aprile 01, 2009

茶.

Questo ideogramma viene pronunciato TEI in cinese, nella parte meridionale della regione del Fujian, e da questa pronuncia derivano i termini che identificano la bevanda in : malese, danese, inglese, spagnolo, svedese, yiddish, cingalese, tamil, coreano, finlandese, francese, lettone, tedesco, olandese e ungherese. Un'altra resa del carattere 茶 è in cantonese cha da cui deriverebbero giapponese, persiano, arabo, turco, russo, portoghese, ceco, slovacco, hindi e tibetano.
Il maggior produttore di tè è la Cina, seguita dall'India e dal Giappone. In Europa viene coltivato nelle isole Azzorre.
In Gran Bretagna è una bevanda simbolo e viene consumato alle 17, si parla infatti della "Civiltà delle cinque". Quasi tutte le attività si fermano per assaporare questa irrinunciabile bevanda.
Il tè è nemico della fretta (viene consumato con una concezione diametralmente opposta al caffè) : nasce in oriente come bevanda da meditazione, a sugello dell'amicizia, a corollario dell'ospitalità. Il consumo stesso della bevanda è intriso di gestualità, di ritualità in popolazioni come il Giappone, l'India, la Cina, la Russia. In Russia il simbolo che lo rappresenta è il Samovar, un contenitore metallico che viene utilizzato per l preparazione della bevanda. Si impreziosisce di pietre preziose in quelli appartenenti alla corte degli Zar.
Le numerose miscele in commercio sono prodotte utilizzando due specie: la camelia Sinensis, più pregiata, è un cespuglio multifusto, e la camelia Assamica, la prima originaria della Cina e la seconda dall'India.
Dal terzo anno di vita della piantina si può iniziare a raccogliere le foglioline.
La varietà cinese si coltiva in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya. Quella indiana invece nelle aree denominate Assam, Darjeeling, Nilgiri.
I quattro tipi di tè più comuni sul mercato sono: il tè nero, l'oolong, il tè verde e il tè bianco.
Il tè verde è anche detto non fermentato, il tè nero è fermentato e subisce una lavorazione che consta di 4 fasi: appassimento, arrotolamento, fermentazione e essiccazione. La fermentazione è un processo naturale di ossidazione.
Le varietà in commercio più importanti sono:
- English Breakfast
- Earl Grey: Tè nero proveniente principalmente dalla Cina, aromatizzato al bergamotto. Carattere leggero, sapore delicato dal sentore di agrumi.
- Lady Grey: Tè nero proveniente principalmente dalla Cina, aromatizzato al bergamotto, arancia e limone. Carattere leggero, sapore brillante e fragrante.
- Lemon Scented: Tè nero proveniente dallo Sri Lanka, aromatizzato con limone. Carattere medio, particolarmente dissetante.
- Prince of Wales: Tè nero (miscela esclusiva di Twinings) proveniente dalla Cina, non aromatizzato. Carattere medio, dal sapore pieno e corposo, con le caratteristiche del Keemum ed un pizzico di Oolong.
- Darjeeling: Tè nero proveniente dalle pendici dell'Himalaya (nord-est dell'India), non aroTè nero proveniente dalle pendici dell'Himalaya (nord-est dell'India), non aromatizzato. Carattere leggero, gusto delicato e morbido, con sentore di uva moscata.
- Pu-Erh: Tè verde post-fermentato proveniente dalla Cina, regione dello Yunnan. E’ sottoposto ad una doppia fermentazione che lo rende ricco di antiossidanti. Abitualmente viene chiamato tè rosso per il colore che assume durante l’infusione. Carattere leggero, sapore di mosto autunnale dal retrogusto dolce.
- Ceylon Orange Pekoe: Tè nero proveniente dalla regione di Dimbula, nello Sri Lanka, non aromatizzato. Carattere medio, sapore delicato.
- Java Green: Tè verde proveniente dall’Indonesia (isola di Giava). Sapore delicatamente astringente e dissetante.
- Gunpowder Green: Tè verde proveniente da Indonesia e Cina. Sapore rinfrescante e caratteristico.

Aspetti tecnici: per il servizio del tè in bustina è sufficiente sapere che la stessa deve essere lasciata in infusione per un tempo che varia dai 3 ai 5 minuti, tenendo presente che una maggiore attesa rischierebbe di far fuoriuscire i tannini (rendendo il tè astringente o peggio allappante) non sempre graditi.
Maggior cura si deve dare al servizio del tè sfuso che è certamente più elegante, ma che necessita senza dubbio di strumentazione appropriata. Innanzitutto un servizio in fine porcellana sarebbe da preferire alle più grossolane tazze in ceramica da cappuccino, quasi indistruttibili. Si potrebbe scegliere tra le numerose case famose in tutto il mondo, di primo acchito ricordo: la Royal Copenhagen, Limoges, Villeroy & Boch, Sèvres, Mikasa, Richard Ginori, Eschenbach, Royal Albert, Rosenthal e la fornitrice della casa reale inglese, Wedgwood.
Sul vassoio non dovranno mancare: teiera, tazze, zuccheriera, rondelle di limone, bricchetto di latte (freddo), scelta di almeno 4 tipi differenti di tè nelle appositi contenitori (in inglese si chiamano CADDY ed esiste intorno a questi oggetti un vero e propria febbre da collezionismo).
Per il quantitativo di prodotto da servire, la regola è: inserire un cucchiaino di tè a persona più uno per la teiera. Lasciare in infusione da un minimo di 3 ad un massimo di 7 minuti (per le miscele con foglie grandi).


« Le circostanze nelle quali si beve hanno motivi profondi! Per placare la sete si beve acqua, per dareconforto alla melanconia si beve vino, per scacciare il torpore e la sonnolenza si beve tè. »


(Lù Yǔ, Chájīng cap. VI))





Approfondimenti obbligatori:
- http://teacaddy.czi.cz/
- http://www.twinings.com/it/index.php
- http://it.wikipedia.org/wiki/Twinings
- http://www.guidaacquisti.net/alimenti/te.html
- http://www.beverfood.com/v2/smartsection+print.itemid+3.htm
- http://www.thetea.it/homepage.html
- http://www.rosenthal.it/
- http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cd/Samovar_%28PSF%29.png
- http://www.chgs.umn.edu/museum/responses/fluek/images/samovar.jpg
- http://www.iranianpainting.com/images/still_life/Still_life_with_Samovar0002.jpg
- http://www.aranykaviar.hu/images/photos/4_700.jpg
- http://wpcontent.answers.com/wikipedia/commons/thumb/a/a5/Golden_samovar.jpg/300px-Golden_samovar.jpg
- www.justafiveoclocktea.wordpress.com
- http://en.wikipedia.org/wiki/Tea_caddy
- http://www.the-tea-caddy.com/
- http://www.accademiaferri.net/categories/23-abbinamento-biscotti-te
- http://ricettedicultura.blogspot.com/2012/03/amaretti-morbidi-al-limone-e-te-nero
- http://www.coccole.it/it/te.html
- http://ricettedicultura.blogspot.com/2012/02/cuori-al-te-e-cuori-di-teverde.html
- http://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C3%A9nn%C3%B3ng
- http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_t%C3%A8_in_Cina
- http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_t%C3%A8_in_Occidente

Mi preme ricordare a tutti gli allievi che i lemmi sottolineati o di colore più chiaro sono cliccabili e rimandano ad un hyperlink che è, quanto meno, da leggere obbligatoriamente!

marzo 31, 2009

"Mi sono detta, provaci, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa"

"Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia niente a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. [...] E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l'hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell'azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di roba. (Miranda)
"Miranda: Quindi tu non leggi Runway? Andy: No. Miranda: E prima di oggi non avevi mai sentito parlare di me? Andy: No. Miranda: E non hai la minima idea dello stile, del senso della moda... Andy: Beh, penso che dipenda da quello che... Miranda: No, non era una domanda..."

Io assumo sempre lo stesso tipo di ragazza: alla moda, magra ovviamente... e che venera la rivista, ma capita poi che si rivelino spesso, non lo so, deludenti e... stupide. Perciò con te, con quel curriculum notevole e il grande discorso sulla tua cosiddetta etica del lavoro ho creduto che tu potessi essere diversa, mi sono detta, provaci, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa. Avevo una speranza, mio Dio, io vivo di speranze. Comunque alla fine mi hai deluso più tu di… di tutte le altre ragazze galline. (Miranda)


"Andy, sei molto chic". - "Oh, grazie, Emily. Tu sei così magra!" - "Davvero?" - "Sì". - "È per Parigi. Sai, sto facendo una nuova dieta, è molto efficace. Non mangio niente... poi quando sento che sto per svenire, butto giù un cubetto di formaggio". - "Beh, sta funzionando alla grande". - "Lo so. Ora mi serve solo una colite e arrivo al peso ideale"."

Nigel: Minestra di mais... Scelta interessante. Lo sai, vero, che la cellulite è uno degli ingredienti principali della minestra di mais?Andrea: E così qui le ragazze non mangiano niente?Nigel: Non più, da quando la trentotto è diventata la nuova quaranta e la trentasei è diventata la nuova trentotto.Andrea: Io porto la quarantadue.Nigel: Che è la nuova cinquantasei.Andrea: [macchiandosi] Hmm! Cavolo!.Nigel: Oh, che t'importa... sicuramente sarai piena di maglioncini misto acrilico nell'armadio dove hai preso quello.Andrea: Ok, trovi orrendi i miei vestiti... l'ho capito. Ma vedi, io non rimarrò per sempre nel campo della moda, perciò non vedo il motivo per cui devo cambiare tutto di me solo perché lavoro qui.Nigel: Sì, hai ragione. In fondo questa industria multimiliardaria gira intorno a questo... Alla bellezza interiore!
(Il diavolo veste Prada)

marzo 19, 2009

Lezione N° 11: Il cappuccino




Tra i derivati del caffè espresso il cappuccino occupa nel nostro Paese un posto di rilevante importanza. I turisti stranieri iniziano ad apprezzarlo appena mettono piede in Italia: durante la piccola colazione, nelle pause e, addirittura, come accompagnamento al pasto. Al di fuori dei nostri confini è estremamente difficile che si prepari un cappuccino davvero eccellente.
Il più delle volte è bollente come la lava dell'Etna (se ci va di lusso), oppure con una schiuma inguardabile che sembra ottenuta col bagnoschiuma "Pino Silvestre", spesso il barman, dopo un breve sondaggio durante il quale chiede se si gradisce, inonda con un'ingente spolverata di cacao (che tutto aggiusta), mascherando le magagne di una preparazione mediocre; per non parlare del risultato disgustoso che ti propinano quando sbagliano la proporzione degli ingredienti...
Innanzitutto il cappuccino è composto da tre parti uguali di caffè, latte e crema di latte (da non confondere con la panna). Il caffè espresso impiegato deve avere le stesse caratteristiche di perfezione di un semplice espresso al banco: crema di almeno 3 millimetri, di color nocciola e con striature rossastre. Non deve essere nè sottoestratto nè sovraestratto, ed è inutile credere che tanto poi si possa camuffare l'infausto risultato col latte. Il caffè di partenza deve essere impeccabile.
La difficoltà maggiore la si incontra nel montare il latte, perchè lo scopo è ottenere una crema densa, omogenea nella grana finissima delle bollicine, e non la schiuma cui facevo riferimento in precedenza. Se abbiamo montato il latte alla perfezione riusciamo a formare un disegno sulla sommità (col solo movimento del bricco e del polso, senza usare, per carità!, stuzzicadenti o altri ammennicoli per disegnare sulla crema, usando quella tecnica obbrobiosa che si chiama "stencil"!) tipo foglia o cuore o mela che sono garanzia di un ottimo cappuccino.
Montare il latte dunque è difficile, ma non impossibile, bisogna solamente seguire i passaggi seguenti in maniera precisa: aprire la lancia-vapore eliminando il residuo d'acqua che tende a formarsi e che annacquerebbe il latte, inserire per due centimetri la punta della lancia nel bricco di latte riempito per 1/3, inclinare il bricco tenendolo con la mano sinistra dal manico, aprire il vapore e appoggiare la mano destra sul bricco per sondare la temperatura entro un tempo massimo di 10 secondi. La formazione di un mulinello al centro è sinonimo di riuscita e a questo punto bisogna gradatamente scendere col bricco in maniera molto lenta. E' importantissimo che la temperatura del latte non superi mai i 65 gradi che si ottengono appena si comprende di non poter resistere tenendo la mano destra sul bricco e quindi si chiude l'erogazione del vapore.
Si amalga il latte roteando gentilmente (ma energicamente) per eliminare le eventuali bolle.

Di seguito alcuni siti molto esplicativi:

- http://www.caffeonline.it/pag_regoledoro.html

- http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080415044110AAq3Lnd

- http://www.mokaflor.it/coffeemagazine.php?id_news=0804142305

- http://www.youtube.com/watch?v=9bZP8A1gsGk&feature=rec-HM-rev-rn

- http://www.youtube.com/watch?v=3RKKig64YQs&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=XKI7LLwtPcY&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=WAyQGzD6DtM&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=V8RHhLSgIiw&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=GH0JZKejJdU&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=Ubkyj8rhVeA&feature=related
- http://www.youtube.com/watch?v=TtO-ru14L70&feature=related

marzo 04, 2009

Mise en place "Iris e rose"





In occasione della premiazione Concorso Champagne abbiamo allestito la sala con dei vasi in vetro cilindrici dentro ai quali sono incorniciate le composizioni di iris e rose arancioni.





















































































































































































































































































febbraio 20, 2009

Guardarsi dai nemici...

Oggi ho partecipato, dopo tanto tempo (2002), alla mia prima interessante lezione all'Università di Letteratura umanistica tenuta dal prof. Francesco Mosetti Casaretto.
Ero arrivato morto di sonno dopo una mattinata faticosa di lavoro, ero stanchissimo e avevo paura di addormentarmi. Invece ha destato la mia attenzione, rimasta vigile e vegeta, per tre ore dense di nozioni nuove e affascinanti.
L'ultima ora ha raccontato con estremo realismo e ironia un racconto, "La beffa di Unibos", che si chiude con questa postilla:

"INIMICI CONSILIA NON SUNT CREDENDA SUBDOLA OSTENDIT ISTA FABULA PER SECULARUM SECULA".

(Non bisogna credere ai subdoli consigli dei nemici . Lo mostra questa favola nei secoli dei secoli).

febbraio 15, 2009

Test da svolgere a casa

Esercizi di Sala/Bar per il weekend da consegnare lunedì  

 1) Che cosa significa la sigla "F&B"? a) La categoria degli alberghi di lusso b) Il comparto cibi e bevande c) Un programma aziendale di ristoranti moderni 2) Qual è il locale ideale per servire un banchetto in albergo? a) Il ristorante tradizionale b) Un supper club c) Un'apposita sala attrezzata per tale evento (sala polifunzionale) 3) Il frangino può essere: a) Un copricestino o un coprivassoio b) Una tovaglia con frangia c) Un oggetto per rompere il ghiaccio o un coltello seghettato 4) Della cristalleria fanno parte: a) Zuppiere e salsiere b) Glacette e seau à glace c) Bicchieri e caraffe 5) In quali piatti va servita la pastasciutta? a) Nei piatti segnaposto b) Nei piatti fondi c) Nei piatti piani grandi 6)Con quale termine viene indicato il bicchiere per lo Champagne? a) Coppa Asti b) Flûte c) Calice 7) A chi spetta il compito di ripassare i bicchieri poco prima che inizi il servizio? a) Ai lavapiatti b) Ai facchini c) Ai commis di sala 8) Nel linguaggio della ristorazione, come viene chiamato l'insieme degli operatori ai servizi di sala? a) Rango b) Brigata c) Organico 9) Che cos'è un rango? a) Un settore della sala che comprende di solito dai 4 agli 8 tavoli b) Il lato della sala riservato al personale c) Il nome tecnico che indica il livello qualitativo del locale 10) Durante il servizio à la carte, chi guida il commis di sala? a) Lo chef de rang b) Il 1° maître c) Lo chef di cucina 11)Di che cosa si occupa lo chef d'étages? a) Del servizio ai corrieri b) Del servizio in camera c) Del servizio delle bevande 12) Che cos'è la clips? a) Una grande forchetta usata nel servizio della pasta lunga b) Una pinza a molla c) Due posate usate insieme con una sola mano 13)Il ripasso (offerta o richiesta di supplemento alla porzione) deve procedere dal: a) Lato destro b) Dal centro del tavolo c) Dal lato sinistro 14) Acqua, vino e altre bevande devono essere serviti: a) Indifferentemente da destra o sinistra b) Da destra c) Da sinistra 15) Il roof garden è: a) Un giardino ben tenuto b) Una sala ristorante situata all'ultimo piano dell'albergo c) Una serra per le piante aromatiche d) Un gazebo 16) La trattoria è un tipo di locale: a) Che propone cibi raffinati b) Lussuoso c) Modesto d) Che si distingue per l'alto livello dei servizi forniti 17) Nel ristorante d'élite il servizio di sala deve essere: a) Mediocre b) Discreto c) Buono d) Impeccabile 18) Fanno parte della ristorazione tradizionale: a) I fast-food b) I self-service c) I ristoranti etnici d) I ristoranti d'albergo 19) Il passe è: a) Una parte della dispensa b) Il deposito dei vini c) La zona di lavaggio delle stoviglie d) Il punto in cui i camerieri ritirano le vivande 20) La plonge è riservata al lavaggio: a) Delle stoviglie e delle posate b) Del personale c) Della verdura d) Del pentolame 21)L'ubicazione della sala: a) Deve essere studiata attentamente b) Non ha alcuna importanza c) Non influisce sullo svolgimento del servizio d) E' importante solo dal punto di vista estetico 22)L'illuminazione della sala deve essere: a) Scarsa b) Misurata c) Molto forte d) Eccessiva 23) La panadora è: a) Un dolce b) Un mobile di servizio c) Un tipo di tavolo d) Un tipo di sedia 24) Per comunicare nella maniera più utile, il cameriere: a) Parla velocemente b) Usa termini dialettali c) Non interrompe chi gli sta parlando d) Usa espressioni irritanti 25) Durante il servizio, il cameriere: a) Si riunisce in gruppo b) Parla ad alta voce c) Origlia i discorsi dei clienti d) Non beve alcolici, non fuma e non mastica 26) Il mollettone è: a) Una pinza per il ghiaccio b) Uno strofinaccio c) Un panno che si pone sotto la tovaglia d) Una tovaglia di grandi dimensioni 27) I calici sono: a) Caraffe b) Bicchieri a stelo c) Vasi per fiori d) Bicchieri apodi 28) Il coltello deve essere posizionato: a) A sinistra del tovagliolo b) Sopra il tovagliolo c) A destra del tovagliolo d) Accanto alla forchetta 29) La forchetta deve essere collocata: a) Accanto al bicchiere b) A destra del tovagliolo quando è l'unica posata prevista c) Sempre a destra d) Sempre a sinistra del tovagliolo 30) La finger-bowl è indispensabile quando si servono: a) Primi piatti asciutti b) Bistecche c) Volatili (pollo, quaglie, ecc), crostacei e mitili d) Composte di frutta 31) In presenza del cliente, il trasporto dei bicchieri: a) Non si esegue mai b) Deve avvenire col vassoio c) Può essere eseguito solo dal maître d) Può essere effettuato a mano 32) La clip è composta da: a) Un coltello e una forchetta b) Un coltello e un cucchiaio c) Un cucchiaio piccolo e uno grande d) Un cucchiaio e una forchetta 33) Il piatto pulito: a) Si può porgere al cliente da qualsiasi punto b) Si poggia al centro del piatto c) Si porge al cliente da sinistra d) Si porge al cliente da destra 34) Nel caso il cliente richieda un nuovo tovagliolo, glielo si porge: a) Con le mani b) Con le clips c) Con in guanti di lattice d) Prendendolo con le clips da un vassoio o da un piatto con frangino 35) La forchetta da dessert serve per: a) I dolci b) Dolci e primi c) Dolci e antipasti 36) La sola forchetta grande serve per: a) Primi asciutti b) Primi asciutto in brodo c) Primi asciutti o secondi di carne 37) Il cucchiaio grande serve per: a) Primi in brodo o semi asciutti b) Primi in brodo c) Tutti i piatti che contengono salse 38) Il coltello da pesce serve per: a) Tutti i secondi a base di pesce b) Tutti i primi a base di pesce c) Per i primi o secondi di pesce che lo necessitano 39) Durante il servizio della insalata russa mettiamo: a) Un coltello piccolo ed una forchetta piccola b) Una forchetta piccola c) Una forchetta media 40) Il mollettone serve a : a) Non sporcare il tavolo b) Non macchiare la tovaglia c) Non bagnare il cliente 41) Il coprimacchia serve a: a) Non sporcare la tovaglia b) Non bagnare il cliente c) Non sporcare il mollettone 42) Il coprimacchia sta: a) Tra tovaglia e mollettone; b) Sopra la tovaglia; c) Sotto la tovaglia; 43) Il tovagliolo di servizio può essere chiamato: a) Soprabraccio; b) Tergimano; c) Sottobraccio; 44) Il logo del ristorante (del piatto) va sempre rivolto verso: a) Il cameriere b) L’ingresso c) Il cliente 45) Il bicchiere da acqua è (servizio tradizionale): a) Più grande del bicchiere da vino bianco b) Più grande del bicchiere da vino rosso c) Il più grande di tutti 46) Il bicchiere da vino bianco sta: a) Prima del bicchiere da vino rosso b) Dopo il bicchiere da acqua c) Prima del bicchiere da acqua 47) Quando si “raccatta” l’ultimo rimasuglio di minestra il piatto lo si inclina: a) Verso il centro del tavolo b) Verso il bordo del tavolo c) Verso il lato del tavolo 48) L’addolcitore di acqua dà: a) Acqua meno dura b) Acqua lievemente zuccherata c) Acqua dolcificata 49) Un secondo piatto di pesce verrà servito: a) In un piatto da antipasti b) In un piatto piano grande c) In un piatto grande per secondi di pesce 50) La finger-bowl serve per: a) Lavarsi le dita b) Mettere l’insalata c) Mettere le salse 51) La flûte serve: a) Per i vini bianchi frizzanti dolci b) Per i vini bianchi frizzanti secchi c) Per i vini bianchi o rossi frizzanti secchi 52) La coppetta Asti serve: a) Per i vini bianchi o rossi frizzanti dolci b) Per i vini bianchi frizzanti secchi c) Per i vini rossi frizzanti secchi Metti una “V” se ritieni l’affermazione vera o una “F” se la ritieni falsa 1._____ Il cavatappi è un attrezzo che un cameriere deve avere sempre con sé 2._____ Le catene alberghiere sono alberghi di categoria diversa di un unico proprietario 3._____ Il maître sta al di sopra del direttore di sala 4._____ Il commis débarasseur sta allo stesso livello del commis de rang 5._____ Il sommelier sta al di sopra del maître 6._____ Lo chef aux étages sta allo stesso livello dello chef de rang 7._____ C.I.G.A. significa “compagnia internazionale grandi alberghi” 8._____ All’estero i tavoli di sala sono solitamente di dimensione più ridotta 9._____ Il Food & beverage manager sta al top della gerarchia 10.____ Il Food & beverage manager si occupa di marketing 11._____Il sommelier si occupa delle preparazioni alla lampada 12.____ Appena ottenuto il diploma di terza alberghiero sarò assunto/a come apprendista 13.____ In Italia possiamo trovare solo alcuni elementi che solitamente attraggono i turisti 14.____ Il caffè è l’unico prodotto “monomarca” che troviamo al bar 15.____ Lo chef aux étages lavora in sala e deve avere la massima educazione e discrezione 16.____ L’office sta tra la sala e il bar 17.____ In plonge laviamo i piatti e i bicchieri ed effettuiamo alcune preparazioni per la sala 18.____ La cave du jour serve a portare i vini utili per il servizio 19.____ Il passe è il tavolo o buco nel muro tra la sala e la cucina 20.____ Il rango è una parte di sala assegnata al direttore di sala

Strawberry extreme

 Cocktail inventato dai ragazzi delle III M sala/vendita: 4 cl di vodka 4 cl di purea di fragola 1,5 di succo di limone 1,5 di succo di aran...