marzo 31, 2009

"Mi sono detta, provaci, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa"

"Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia niente a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. [...] E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l'hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell'azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di roba. (Miranda)
"Miranda: Quindi tu non leggi Runway? Andy: No. Miranda: E prima di oggi non avevi mai sentito parlare di me? Andy: No. Miranda: E non hai la minima idea dello stile, del senso della moda... Andy: Beh, penso che dipenda da quello che... Miranda: No, non era una domanda..."

Io assumo sempre lo stesso tipo di ragazza: alla moda, magra ovviamente... e che venera la rivista, ma capita poi che si rivelino spesso, non lo so, deludenti e... stupide. Perciò con te, con quel curriculum notevole e il grande discorso sulla tua cosiddetta etica del lavoro ho creduto che tu potessi essere diversa, mi sono detta, provaci, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa. Avevo una speranza, mio Dio, io vivo di speranze. Comunque alla fine mi hai deluso più tu di… di tutte le altre ragazze galline. (Miranda)


"Andy, sei molto chic". - "Oh, grazie, Emily. Tu sei così magra!" - "Davvero?" - "Sì". - "È per Parigi. Sai, sto facendo una nuova dieta, è molto efficace. Non mangio niente... poi quando sento che sto per svenire, butto giù un cubetto di formaggio". - "Beh, sta funzionando alla grande". - "Lo so. Ora mi serve solo una colite e arrivo al peso ideale"."

Nigel: Minestra di mais... Scelta interessante. Lo sai, vero, che la cellulite è uno degli ingredienti principali della minestra di mais?Andrea: E così qui le ragazze non mangiano niente?Nigel: Non più, da quando la trentotto è diventata la nuova quaranta e la trentasei è diventata la nuova trentotto.Andrea: Io porto la quarantadue.Nigel: Che è la nuova cinquantasei.Andrea: [macchiandosi] Hmm! Cavolo!.Nigel: Oh, che t'importa... sicuramente sarai piena di maglioncini misto acrilico nell'armadio dove hai preso quello.Andrea: Ok, trovi orrendi i miei vestiti... l'ho capito. Ma vedi, io non rimarrò per sempre nel campo della moda, perciò non vedo il motivo per cui devo cambiare tutto di me solo perché lavoro qui.Nigel: Sì, hai ragione. In fondo questa industria multimiliardaria gira intorno a questo... Alla bellezza interiore!
(Il diavolo veste Prada)

marzo 19, 2009

Lezione N° 11: Il cappuccino




Tra i derivati del caffè espresso il cappuccino occupa nel nostro Paese un posto di rilevante importanza. I turisti stranieri iniziano ad apprezzarlo appena mettono piede in Italia: durante la piccola colazione, nelle pause e, addirittura, come accompagnamento al pasto. Al di fuori dei nostri confini è estremamente difficile che si prepari un cappuccino davvero eccellente.
Il più delle volte è bollente come la lava dell'Etna (se ci va di lusso), oppure con una schiuma inguardabile che sembra ottenuta col bagnoschiuma "Pino Silvestre", spesso il barman, dopo un breve sondaggio durante il quale chiede se si gradisce, inonda con un'ingente spolverata di cacao (che tutto aggiusta), mascherando le magagne di una preparazione mediocre; per non parlare del risultato disgustoso che ti propinano quando sbagliano la proporzione degli ingredienti...
Innanzitutto il cappuccino è composto da tre parti uguali di caffè, latte e crema di latte (da non confondere con la panna). Il caffè espresso impiegato deve avere le stesse caratteristiche di perfezione di un semplice espresso al banco: crema di almeno 3 millimetri, di color nocciola e con striature rossastre. Non deve essere nè sottoestratto nè sovraestratto, ed è inutile credere che tanto poi si possa camuffare l'infausto risultato col latte. Il caffè di partenza deve essere impeccabile.
La difficoltà maggiore la si incontra nel montare il latte, perchè lo scopo è ottenere una crema densa, omogenea nella grana finissima delle bollicine, e non la schiuma cui facevo riferimento in precedenza. Se abbiamo montato il latte alla perfezione riusciamo a formare un disegno sulla sommità (col solo movimento del bricco e del polso, senza usare, per carità!, stuzzicadenti o altri ammennicoli per disegnare sulla crema, usando quella tecnica obbrobiosa che si chiama "stencil"!) tipo foglia o cuore o mela che sono garanzia di un ottimo cappuccino.
Montare il latte dunque è difficile, ma non impossibile, bisogna solamente seguire i passaggi seguenti in maniera precisa: aprire la lancia-vapore eliminando il residuo d'acqua che tende a formarsi e che annacquerebbe il latte, inserire per due centimetri la punta della lancia nel bricco di latte riempito per 1/3, inclinare il bricco tenendolo con la mano sinistra dal manico, aprire il vapore e appoggiare la mano destra sul bricco per sondare la temperatura entro un tempo massimo di 10 secondi. La formazione di un mulinello al centro è sinonimo di riuscita e a questo punto bisogna gradatamente scendere col bricco in maniera molto lenta. E' importantissimo che la temperatura del latte non superi mai i 65 gradi che si ottengono appena si comprende di non poter resistere tenendo la mano destra sul bricco e quindi si chiude l'erogazione del vapore.
Si amalga il latte roteando gentilmente (ma energicamente) per eliminare le eventuali bolle.

Di seguito alcuni siti molto esplicativi:

- http://www.caffeonline.it/pag_regoledoro.html

- http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080415044110AAq3Lnd

- http://www.mokaflor.it/coffeemagazine.php?id_news=0804142305

- http://www.youtube.com/watch?v=9bZP8A1gsGk&feature=rec-HM-rev-rn

- http://www.youtube.com/watch?v=3RKKig64YQs&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=XKI7LLwtPcY&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=WAyQGzD6DtM&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=V8RHhLSgIiw&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=GH0JZKejJdU&feature=related

- http://www.youtube.com/watch?v=Ubkyj8rhVeA&feature=related
- http://www.youtube.com/watch?v=TtO-ru14L70&feature=related

marzo 04, 2009

Mise en place "Iris e rose"





In occasione della premiazione Concorso Champagne abbiamo allestito la sala con dei vasi in vetro cilindrici dentro ai quali sono incorniciate le composizioni di iris e rose arancioni.