febbraio 29, 2016

Assaporare la cucina vegan/macrobiotica

Assaporare la #cucina #vegan...
#macrobiotic #macrobiotica #macrobiotico #vegan #vegano

Ricetta dello chef Giovanni Allegro per G.A.D.O.S., "La cucina della salute":
#Riso integrale con #pesto alle #mandorle, #sandwiches di #tofu al #sesamo e #alga #nori, #carciofi alla #romana.

febbraio 28, 2016

Focaccia barese (a Torino!)

Ricetta tradizionale:

300 acqua tiepida
1 panetto lievito di birra
250 farina 00
250 semola rimacinata
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio
Fai sciogliere il lievito nell'acqua e poi impasta tutto insieme.
Fai una palla e arrotolala nell'olio precedentemente messo nella teglia che poi infornerai. Coprila con la pellicola trasparente e far lievitare almeno per 1 ora.
Successivamente stendila con le dita creando tante fossette e aggiungi se necessario ancora un po' di olio. Condiscila a piacere con tanti pomodorini ciliegino tagliati a metà adagiati al contrario, qualche oliva e poco origano. Infornare a 220 gradi per 15/20 minuti.


Buffet per il concorso "Giovani chef"










febbraio 17, 2016

Allievi di successo

Gabriele Armanu è un ex studente che ce l'ha fatta.
Ha coronato il suo sogno: lavorare in un esercizio ricettivo top gamma.
Dopo aver frequentato l'Engim "Artigianelli", è oggi un giovanissimo (raro) chef de rang presso il ristorante di alto livello allo "Huton Hoo Hotel, Golf & Spa" di Luton, appena fuori Londra.
Sicuramente uno dei più bravi, considerando che diventare resposabile di una porzione di sala a quell'età è normalmente difficile in un albergo a 5 stelle. Bravo, ma anche preciso ed elegante.
La mise en place lo dimostra: raffinata e regale. Ancora vecchio stampo, classica e tradizionale. Senza tanti fronzoli moderni e orpelli inutili: segnaposto placato d'argento, posate posizionate in modo corretto, bicchieri in posizione perfetta, il piattino da pane col coltellino spalmaburro (introvabile!). 
Ho chiesto l'autorizzazione per poter postare qui le foto, come esempio di classe ed eleganza, per i miei attuali e futuri allievi, e gentilmente ha acconsentito.






febbraio 07, 2016

Burnt (2015)

Dopo aver visto "Il sapore del successo" (2015, diretto da John Wells), fortunatamente in lingua originale -ci sono degli inserti in lingua francese tra i protagonisti-, con Bradley Cooper e, almeno per me, due preziosi cameo di Emma Thomson e Uma Thurman, mi sono accorto di non ricordare più il vino Bordeaux citato dal "miglior maître d'Europa" (l'attore Daniel Brühl).
Mi sono prontamente catapultato online per cercare notizie a proposito, così come faccio testardamente ogni qualvolta ho dei vuoti di memoria, ahimé troppo frequentemente, ma non ho trovato alcuna informazione.
Quindi stamane l'ho rivisto appositamente e, al 23':55" il caposala menziona come abbinamento ideale al "Pigeon" lo "Chateau Angelus" del 1989.
Verso il finale, arrivano i temibili ispettori, per i quali le due intere brigate di sala e di cucina si erano duramente preparate:


- "Michelin manda ispettori a mangiare nei ristoranti per assegnare le stelle: una, due, tre.
- "O nessuna".
- "Nessuno sa chi siano, nessuno. Arrivano, mangiano e se ne vanno. Ma sono abitudinari, seguono una routine per dare ad ogni ristorante le stesse chance. Arrivano in coppia, prenotano il tavolo sempre alle 19:30. Il primo dei due arriva prima e prende un drink al bar. Il partner arriva mezz'ora dopo. Uno ordina il menù degustazione, l'altro à ala carte, sempre. Ordinano mezza bottiglia di vino, acqua del rubinetto e vestono elegantemente. Sono gentili, ma attenzione: potrebbero adagiare una forchetta sul pavimento, sotto il tavolo, per vedere se ve ne accorgete. Non la fanno cadere, perché sentireste il rumore e sarebbe troppo facile.".
- "Da ora in poi tutto deve essere perfetto. Non buono, non eccellente: perfetto. Se notano  una singola cosa fuori posto, ci distruggono. E presto verranno qui per noi".
I due ordinano "Gavi di Gavi".