febbraio 27, 2013

Fa quel che può, ciò che non può non fa.

Alberto Manzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alberto Manzi (Roma, 3 novembre 1924Pitigliano, 4 dicembre 1997) è stato un insegnante, personaggio televisivo e scrittore italiano, noto principalmente per essere stato il conduttore della trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fra il 1959 ed il 1968.

Indice

Biografia

Di studi in qualche modo eclettici, era stato educatore presso una struttura carceraria minorile romana prima di dedicarsi all'insegnamento come maestro elementare.
Fu scelto per presentare il programma Non è mai troppo tardi, che lo rese conosciutissimo e che fu concepito come strumento di ausilio nella lotta all'analfabetismo. Il programma riproduceva in televisione delle vere e proprie lezioni di scuola primaria, con metodologie didattiche rivoluzionarie per l'epoca (Manzi al suo "provino" strappò il copione che gli era stato dato e improvvisò una lezione alla sua maniera), dinanzi a classi composte di adulti, appunto analfabeti.
L'effetto della trasmissione, che andò in onda per quasi un decennio, fu certamente di grande interesse e di grande rilevanza sociale: si stima che quasi un milione e mezzo di persone abbiano potuto conseguire la licenza elementare grazie a queste innovative lezioni a distanza, svolte di fatto secondo un vero e proprio corso di scuola serale. Le trasmissioni avvenivano nel tardo pomeriggio, prima di cena, Manzi utilizzava un grosso blocco di carta montato su cavalletto sul quale scriveva, con l'ausilio di un carboncino, semplici parole o lettere, accompagnate sempre da un accattivante disegnino di riferimento. Usava anche una lavagna luminosa (per quei tempi assai suggestiva). La ERI (casa editrice della RAI) pubblicava materiale ausiliario per le lezioni, quali quaderni e piccoli testi
Dopo la conclusione del programma, e dopo alcune brevi e sporadiche programmazioni radiotelevisive sempre su temi legati all'istruzione, Manzi tornò quasi a tempo pieno all'insegnamento scolastico, interrompendolo di tanto in tanto per campagne di alfabetizzazione degli italiani all'estero. Fece diversi viaggi in America latina per collaborare alla promozione sociale dei contadini più poveri. Da maestro tornò alla ribalta nel 1981, poiché si era rifiutato di redigere le appena introdotte "schede di valutazione", che con la riforma della scuola avevano sostituito la tradizionale pagella; Manzi si rifiutò di scrivere le suddette valutazioni perché «non posso bollare un ragazzo con un giudizio, perché il ragazzo cambia, è in movimento; se il prossimo anno uno legge il giudizio che ho dato quest'anno, l'abbiamo bollato per i prossimi anni».
La "disobbedienza" fu sanzionata con la sospensione dall'insegnamento e dalla paga. L'anno successivo il Ministero della Pubblica Istruzione torna a far pressione sull'insegnante cercando di convincerlo a scrivere le valutazioni tanto attese. Manzi fa intendere di non avere cambiato opinione, ma si mostra disponibile nel redigere una valutazione riepilogativa comune per tutti i ragazzi tramite un timbro; il giudizio era: "fa quel che può, quel che non può non fa". Il Ministero della Pubblica Istruzione si mostra subito contrario alla valutazione timbrata. Manzi risponde dicendo: «Non c'è problema, posso scriverlo anche a penna».
Scrisse anche diversi libri, il più famoso dei quali è Orzowei (1955), da cui fu tratta una omonima serie televisiva per la Tv dei ragazzi, che ebbe grande successo.
Ad Alberto Manzi sono intitolate diverse scuole a Roma e in altre città italiane [1].
Fu sindaco di Pitigliano per i Democratici di Sinistra dal 1995 al 1997.

Tratto da Wikipedia.

 

febbraio 21, 2013

Mappe concettuali antica Grecia: Sparta e Atene













Mappe concettuali antica Grecia: Micene e Creta






Nascita di Atene e Persia


Il super uomo

Buongiorno
21/02/2013

Superometti

di Massimo Gramellini
La storia a pessimo fine di Oscar Pistorius ci costringe a riflettere sui danni arrecati a troppe generazioni di maschi dall’ideologia del Superuomo. Non nella versione originale di Nietzsche, ma nelle sue troppe parodie, la più tragica delle quali è stata il nazismo. Per il Superometto del Duemila, cresciuto a colpi di retorica pubblicitaria («l’uomo che non deve chiedere mai») e cinematografica («al mio segnale scatenate l’inferno»), la M di maschio significa muscoli anziché maturità. Il Superometto pensa ancora che il coraggio consista nell’oltrepassare i propri limiti, anziché nell’accettarli per trovarvi un senso più profondo. E’ un conformista dell’anticonformismo, ottusamente convinto che il solo modo di opporsi alla mollezza dei deboli sia l’energia che scaturisce dalla violenza. Ama le armi e risolvere i conflitti con la forza bruta. I valori in cui crede sono la vendetta, come riequilibrio di torti subiti o supposti, e quel malinteso senso dell’onore che lo induce a considerare ogni scelta da lui non condivisa un attacco al suo fragile ego. Piace alle donne che scambiano la sua carica isterica per forza d’animo e spesso, purtroppo, ne subiscono le conseguenze. Ma sotto la sua corazza da duro è così debole e complessato da rifiutarsi di capire che la mascolinità non si misura nella conquista degli altri, ma di sé.

Ogni volta che le mie viscere sono lambite dal virus del Superometto, corro a cercare l’antidoto in una massima che la leggenda attribuisce a Re Artù e ai suoi cavalieri: «Siamo stati costretti ad andare nel mondo in cerca di avventure perché non eravamo più capaci di viverle nei nostri cuori». La vera avventura è quella lì.

febbraio 20, 2013

Cambiare per sopravvivere



Natufiani, primi contadini della storia, rivoluzione agricola e cereali.

Piaghe d'Egitto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera:

Con Piaghe d'Egitto ci si riferisce a quelle punizioni che, secondo la Bibbia, Dio inflisse agli egiziani prima che Mosè liberasse gli Israeliti, il popolo di Israele, dal paese della schiavitù.

Indice

Interpretazione

Nel libro dell'Esodo si racconta l'uscita degli Ebrei dall'Egitto sotto la guida di Mosè. Uno degli episodi più controversi di questo libro è proprio l'invio delle piaghe (punizioni divine) contro il popolo egiziano. Gli scopi delle dieci piaghe sono due: convincere il faraone a lasciare andar gli ebrei e dimostrare la grandezza di Dio agli ebrei e a non-ebrei come chiaramente dichiarato in questo passo in cui Dio si rivolge a Mosè:
« Ma io indurirò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto. Il faraone non vi ascolterà e io porrò la mano contro l'Egitto con grandi castighi e farò così uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo Israel. Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore quando stenderò la mano contro l'Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti! »
(7,4-5)

Le dieci piaghe dell'Egitto

  1. Tramutazione dell'acqua in sangue (Es7,14-25)
  2. Invasione di rane dai corsi d'acqua (Es7,26-8,11)
  3. Invasione di zanzare (Es7,26-8,11)
  4. Invasione dei mosconi (Es8,12-15)
  5. Moria del bestiame (Es9,1-7)
  6. Ulcere su animali e umani (Es9,1-7)
  7. Grandine (Es9,13-35)
  8. Invasione di cavallette (Es10,1-20)
  9. Tenebre (Es10,21-29)
  10. Morte dei primogeniti maschi (Es12,29-30)

Esegesi ebraica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Va'eira (parashah).
Secondo la Cabala ebraica attraverso i prodigi ed i miracoli avvenuti con le dieci piaghe contro l'Egitto Dio fu Misericordioso con gli Ebrei, i quali furono da Lui protetti, mentre manifestò Ghevurah contro gli egizi inoltre fu Dio stesso a punirli perché gli angeli di distruzione non fanno distinzione tra Zaddiqim e malvagi, in questo caso gli Ebrei e gli egizi puniti.

Tramutazione dell'acqua in sangue (7.14-25)

Secondo i Maestri ebrei dell'ebraismo rabbinico Mosè, al comando di Dio di compiere questo prodigio miracoloso, come d'accordo, disse al proprio fratello Aronne di permetterne la realizzazione per il proprio legame con l'acqua: ancora neonato infatti Mosè era stato appunto posto su una culla nelle acque che lo portarono sino alla figlia del faraone Batia (cfr Shekhinah) che lo colse e lo protesse infatti v'era il decreto Reale egizio (su consiglio dei maghi egizi che, tramite divinazioni, avevo previsto che un bimbo ebreo sarebbe stato in futuro il salvatore del popolo ebraico) che sanciva l'uccisione di tutti i nuovi nati, o bambini, ebrei.
L'acqua imputridì dal fiume Nilo sino ai pozzi ed ai canali, persino nelle giare tranne che per gli ebrei a cui infatti gli egizi giungevano per ottenere acqua non colpita, non di sangue... ...ma ciò non bastò. I pesci di quelle acque morirono.
Il Pentateuco riporta che non se ne poterono bere le acque.
Secondo i commentatori ebrei il sangue era quello dei neonati, e/o bambini piccoli, ebrei gettati nelle acque: essi, anche se neonati, si aggrappavano ai massi al centro di esse malgrado le correnti.
Aronne eseguì il comando di Dio tramite la bacchetta già consegnata a Mosè (cfr Arca dell'alleanza).

Seconda piaga

Terza piaga

Quarta piaga

Quinta piaga

Sesta piaga

Settima piaga

Ottava piaga

Nona piaga

Morte del primogenito

Secondo i Midrashim la morte dei primogeniti egizi avvenne in quanto gli Ebrei, ancora inconsapevoli della forma in cui Dio avrebbe realizzato questa punizione, dissero agli stessi egizi che la piaga si sarebbe manifestata: i primogeniti, per timore di essere uccisi, iniziarono a difendersi contro chi li voleva uccidere i quali, a loro volta, per timore di essere uccisi li uccisero. Il faraone non era morto ma il figlio suo primogenito invece morì. Vi furono morti in ogni casa e, quando non vi erano primogeniti egizi, morivano altri.

Film che citano le dieci piaghe

Nonostante il fatto che spesso le dieci piaghe d'Egitto vengono citate individualmente in opere cinematografiche, sono sostanzialmente pochi i film che le utilizzano come elemento conduttore della trama e, in alcuni casi, si tratta di film horror.

Divinità greche

Tratto da Wikipedia:

  • Acheloo - dio del fiume dell'Etolia, figlio di Oceano e Teti
  • Ade - dio che governa l'oltretomba e delle viscere terrestri, fratello di Zeus
  • Afrodite - dea della bellezza, della sessualità e della sensualità, una delle divinità dell'olimpo, si dice sia la madre di Eros
  • Alfeo - dio del fiume con questo nome che scorre nel Peloponneso
  • Alfito - dea seminatrice del grano bianco
  • Apollo - dio delle arti e della medicina, una delle divinità dell'olimpo
  • Ares - dio della guerra e della violenza, una delle divinità dell'Olimpo
  • Artemide - dea della caccia dei boschi e della verginità, una delle divinità dell'olimpo
  • Asclepio - dio degli oracoli e della medicina (per i Romani Esculapio)
  • Astrea - dea della sorte e della fortuna. Trovando troppa ingiustizia tra gli uomini andò a vivere tra le stelle.
  • Atena - una delle divinità dell'Olimpo, dea della saggezza della sapienza e della guerra difensiva, protettrice della città di Atene
  • Borea - dio del vento del nord
  • Cabiri - gruppo di divinità adorate in Samotracia, Egitto e Menfi
  • Calliope - Musa della Letteratura
  • Cariti, più note nella loro versione romana di Grazie - dee della bellezza e forze della vegetazione: Aglaia, Eufrosine, Talia
  • Demetra - una delle divinità dell'olimpo, dea delle messi, della fertilità e dell'agricoltura.
  • Dioniso - dio del vino e dell'estasi, prese il posto di Hestia tra le divinità dell'Olimpo
  • Ebe - coppiera degli dei, dea della giovinezza
  • Ecate - dea della profezia, della luna, della notte, dei boschi, dei lupi e dei trivii
  • Efesto - dio dei fabbri del fuoco e della metallurgia, uno degli dei dell'Olimpo
  • Elio - dio del sole
  • Enio - dea della guerra
  • Eolo – re dei venti
  • Eos - dea dell'aurora
  • Era - regina degli dei, dea del matrimonio e della famiglia, una delle divinità dell'Olimpo, moglie di Zeus
  • Erinni o Eumenidi - divinità della vendetta dall'aspetto di cagne
  • Eris - dea del caos
  • Ermes - messaggero degli dei e Psicopompo, uno degli dei dell'Olimpo
  • Eros - dio dell'amore, figlio di Afrodite
  • Esperidi - ninfe del tramonto figlie della Notte
  • Estia - dea della terra, cedette il suo posto tra le divinità dell'Olimpo a Dioniso
  • Gea o Gaia - dea primordiale della terra, madre dei Titani ed essenza della natura
  • Glauco - divinità marina
  • Ipno - dio del sonno, fratello di Tanatos
  • Iacco - dio che guida la processione degli iniziati ai misteri eleusini
  • Ilizia - genio femminile che presiede il parto
  • Imeneo - dio che guida il corteo nuziale
  • Iris - dea dell'arcobaleno
  • Meti - dea della prudenza
  • Mnemosine - dea della memoria, madre delle Muse
  • Moire - personificazione del destino di ciascuno
  • Muse - cantatrici divine che presiedono al pensiero in tutte le sue forme
  • Naponos - divinità della conoscenza, adorata in Magna Grecia
  • Nereo - divinità marina, figlio di Ponto e Gaia
  • Nike - dea che personifica la Vittoria
  • Nyx o Notte - dea della notte che ha generato Emera ed Etere assieme ad Erebo, nonché le Personificazioni
  • Ore - divinità delle stagioni
  • Pan - dio dei pastori
  • Partenope - ecista fondatrice della città omonima (nucleo originario di Napoli) divinizzata dopo la morte
  • Persefone - figlia di Demetra, regina della morte
  • Le Personificazioni, generate dalla Notte: sono Apate, Ker, Moros, gli Oneiroi, Thanatos, Eris, Hypnos, Nemesi, Geras, Momo, Oizys, Philotes
  • Pleiadi - 7 sorelle figlie del gigante Atlante
  • Pluto - dio della ricchezza
  • Ponto - personificazione maschile del mare
  • Poseidone - dio dei mari e dei terremoti, uno degli dei dell'Olimpo
  • Prassidiche - Triade divina della giusta punizione e della vendetta.
  • Priapo - dio della città di Lampsaco, ha il potere di distogliere il malocchio
  • Proteo - dio del mare incaricato di pascolare gli animali marini di Poseidone
  • Selene - divinità che guida il moto della Luna
  • Sibilla - antichissima profetessa di Cuma divinizzata dopo la morte
  • Stige - fiume degli inferi
  • Tanatos - genio maschile alato che personifica la morte
  • Tartaro - la regione più profonda del mondo, sotto gli inferi
  • Tiche - fortuna, il caso divinizzato
  • Titani e Titanidi - 6 figli e 6 figlie di Urano e Gaia
    • Atlante - titano che reggeva il mondo sulle sue spalle
    • Crono - padre delle prime sei divinità dell'Olimpo, un Titano, il Tempo.
    • Elio - titano patrono del sole
    • Febe - titana figlia di Urano, a cui si attribuisce la fondazione dell'oracolo di Delfi
    • Giapeto - titano della prima generazione, figlio di Urano e Gaia
    • Oceano – titano nonché personificazione dell'acqua che circonda il mondo
    • Rea - madre delle prime sei divinità dell'Olimpo, un Titano
    • Temi - dea della legge, titana
    • Teti – titana
  • Tritone - dio marino
  • Urano - primordiale dio dei cieli, padre dei Titani
  • Zefiro - dio del vento di ponente
  • Zeus - dio della folgore e del cielo, padre di tutti gli dei dell'Olimpo, domina sul cielo e sulla terra
  • Orfeo - marito di Euridice
  • Euridice - ninfa
Vedi anche Semidei, le Driadi, i Fati, le Erinni, le Grazie, le Ore, le Muse, le Ninfe, le Pleiadi, i Titani, le Graie, le Gorgoni e gli Olimpi.
Orfeo e Euridice - Rubens (Museo del Prado, Madrid)








Titano (mitologia)

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La cacciata dei Titani, dipinto di Cornelis van Haarlem (1588)
I Titani (dal greco Τιτάν, "signore", plurale Τιτάνες) e le titanidi sono figure della mitologia greca.
Inizialmente figurati come esseri immortali padroni in coppia della settimana e delle rispettive sette potenze planetarie dell'epoca, in seguito all'abolizione del loro culto subirono delle modifiche nelle loro caratteristiche:
«Ma quando il culto dei Titani fu abolito, in Grecia la settimana cessò nel calendario ufficiale, certi autori, Esiodo, Apollodoro, Stefano di Bisanzio, Pausania e altri, modificarono il numero di tali divinità [da quattordici] a dodici, probabilmente per farlo corrispondere ai segni dello Zodiaco[1] [2]
Pian piano furono assimilati ai giganti, ma soprattutto furono caratterizzati come esseri molto forti; difatti, ancora oggi nel linguaggio comune è d'uso parlare di uno "sforzo" o "forza titanica" per indicare uno sfoggio di forza o determinazione di taglio eccezionale.
I Titani furono creati da Eurinome, la dea di tutte le cose, ma secondo altre versioni furono figli di Urano dio del cielo e di Gea o Gaia la Madre Terra. In queste ultime versioni, Urano generò i Titani dopo aver cacciato i Ciclopi, suoi figli ribelli, nel remoto Tartaro.
Successivamente, per vendicarsi di tale gesto, Gea indusse i Titani ad assalire il loro padre. La ribellione dei Titani fu capeggiata da Crono, il più giovane di loro. Egli colse nel sonno suo padre e lo evirò con un falcetto di frassino e selce.
Crono assunse il potere supremo e regnò sui suoi fratelli Titani e sui Ciclopi fino alla Titanomachia.
In seguito a questa guerra, i Titani furono fatti precipitare nel Tartaro da Zeus.
Altri miti dicono invece che vinta la guerra, gli dei esiliarono i Titani nelle isole britanniche, o all'estremo occidente, e furono posti sotto la sorveglianza dei Centimani.
Atlante, invece, che fu a capo dei Titani (invece di Crono) dopo l'evirazione di Urano, ricevette come punizione l'obbligo di sostenere il peso del cielo sulle sue spalle.
Le Titanidi furono risparmiate, per intercessione di Meti, della quale Zeus si era infatuato, e di Rea, madre di Zeus.
Furono Titani
Vi è poi Giapeto, progenitore del genere umano e padre di Atlante, Epimeteo e Prometeo.
Crono che divora suo figlio (Rubens)

Indice

Elenco dei Titani

Progenitori dei Titani

  • Urano - Il titano del cielo.
  • Gaia - La titanide della terra.

Titani originali

  • Ceo - Il titano della saggezza.
  • Crio - Il titano della forza e della potenza.
  • Crono - Il titano del tempo (e re dei Titani).
  • Giapeto - Il titano della mortalità.
  • Oceano - Il titano dei fiumi.
  • Iperione - Il titano della vigilanza e dell'osservanza.
  • Mnemosine - La titanide dei ricordi.
  • Febe - La titanide dell'oscurità.
  • Rea - La titanide regina dei Titani.
  • Teti - La titanide dei fiumi.
  • Teia - La titanide della vista e della luce.
  • Temi - La titanide della giustizia.

Figli di Iperione e Teia

  • Eos - La titanide dell'alba.
  • Elio - Il titano del Sole.
  • Selene - La titanide della Luna.

Figli di Ceo e Febe

  • Asteria - La titanide dello spazio, della necromanzia e dei sogni premonitori.
  • Lelantos - Il titano dell'aria (la sua paternità non è dichiarata espressamente in alcuna opera ma può essere dedotta).
  • Leto - La titanide della tecnologia.

Figli di Giapeto e Climene

  • Atlante - Il titano che sorregge la volta celeste.
  • Prometeo - Il titano della preveggenza.
  • Epimeteo - Il titano del ripensamento.
  • Menezio - Il titano della rabbia.
  • Anchiale - La titanide del tepore riscaldante del fuoco (Strabone suggerisce potrebbe essere figlia di Foroneo).

Figli di Crio ed Euribia

  • Astreo - Il titano delle stelle e dei pianeti.
  • Pallante - Il titano dell'arte della guerra.
  • Perse - Il titano della distruzione.

Figli di Oceano e Teti

  • più di 3.000 fiumi
  • altrettante oceanine

febbraio 15, 2013

Biscotti vegan all'avena e farro

Di certo non è come mangiare un pasticcino, una crostata o un croissant di pasticceria,  una Fiesta Ferrero.
Non saranno visivamente invitanti, ma sono dei biscotti preparati con ingredienti salutari, da intingere nel latte e caffé del mattino. Perciò privi di grassi saturi , colesterolo in primis, proprio perché sono assenti burro e uova. Inoltre sono a basso impatto glicemico: non c'è farina "00", anzi quella fortemente proteica e ricca di  principi nutritivi al farro (integrale) del Mulino "Sobrino" nelle Langhe (Cuneo), i fiocchi d'avena e la frutta secca. L'impasto è dolcificato non usando zucchero bianco raffinato, ma un po' di grezzo zucchero di canna, 1 mela, 1 pera e qualche cranberries.

Questa ricetta è stata tratta dal libro di Franco Berrino "Alimentare il benessere". Vi invito a scaricare questo interessante PDF dove troverete uno scritto di Berrino e delle interessantissime ricette. Tra cui proprio i famosissimi "Biscotti Diana".
La mia versione è stata leggermente modificata rispetto all'originale in base agli ingredienti presenti in dispensa ed al gusto personale.

Ingredienti:
110 gr farina  integrale di farro lievitata con la pasta-madre
110 gr fiocchi di avena
1/3 bicchiere di noci
1/3 bicchiere di mandorle
1/3 bicchiere di nocciole tostate
100 ml latte di  soia
40 gr  cramberries
(lamponi rossi) disidratati bio
1 mela piccola bio
1 pera piccola bio
1/2  scorza di limone grattugiata
pizzico sale
70 gr di zucchero di canna (un cucchiaio

3 cucchiai di olio extravergine d'oliva



http://www.vegan3000.info/Ricetta.asp?Cod=1356

febbraio 11, 2013

Papa Celestino V

"Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l’ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.".  



(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, III canto, vv. 58-60)








Testo completo: http://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_III





 

febbraio 07, 2013

Obesità e proteine


Il cibo del bambino #1 (obesità e proteine)


Ecco a voi la trascrizione integrale della conferenza del Dott. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori di Milano, del 7 settembre 2011 dal titolo “Il cibo del bambino”; per chi lo desideri, la conferenza è ascoltabile clikkando qui.
Ravanello Curioso ha diviso la trascrizione per argomenti, seguendo l’ordine di esposizione del relatore. Cominciamo, quindi, con i primi due interessanti punti e con le sorprendenti scoperte che facciamo:
  • le proteine, sul lungo periodo, sono la componente che impatta maggiormente sull’obesità,
  • insieme alle tanto amate patate (anche quelle lesse),
  • ai cibi raffinati (pensate un pò: pasta, riso, pane, pizze, focacce NON INTEGRALI)
  • ed allo zucchero *.
Siete dunque proprio sicuri che un bel piatto di pasta al pomodoro, due patatine bollite ed una bella bistecchina (o due fettine di prosciutto cotto) siano la CENA IDEALE PER LA SALUTE ED IL BENESSERE DI VOSTRO FIGLIO?
Vi auguro, di cuore, una buona ed istruttiva lettura!
“Buonasera, il cibo del bambino è il tema di questa sera. Questo è El Greco, Gesù che scaccia i mercanti dal Tempio. Il tema di questa sera è scacciare i mercanti dal tempio. Il Tempio è il corpo del bambino ed i bambini sono un mercato formidabile, sono un mercato enorme. E i mercanti ne approfittano.
Parlerò di queste cose:
  • (1) parlerò dell’obesità il grande problema di oggi, del mondo, del pianeta;
  • (2) del fabbisogno proteico che è legato al tema dell’obesità;
  • (3) dirò qualcosa sui bambini vegetariani;
  • (4) parlerò della colazione e dell’importanza della colazione anche per prevenire la malattia da deficit di attenzione e da iperattività;
  • (5) dell’ADHD Attention Deficit Hyperactivity Disorder;
  • (6) diremo qualcosa sui cibi biologici;
  • (7) sul problema del latte vaccino;
  • (8) sulla dieta mediterranea, che è quella che noi raccomandiamo;
  • (9) sulla disbiosi intestinale;
  • (10) e poi parleremo un po’ delle raccomandazioni ufficiali.
 (1) IL TEMA DELL’OBESITÀ
E’ appena stata pubblicata su Lancet questa analisi dell’aumento dell’obesità nei vari paesi del mondo dal 1980 al 2008: quasi 30 anni. Questi ricercatori hanno raccolto tutti i dati possibili nel mondo; se guardiamo l’Europa Occidentale l’obesità è passata da poco più del 10 % a poco più del 20%; qui (a sinistra) vediamo i dati sugli uomini e qui (a destra) quelli delle donne e l’Europa occidentale è qui (indicata in rosso).
Era già più del 10 nell’80 ed è più del 20 nel 2008. Ebbene in gran parte degli altri paesi del mondo c’è un aumento clamoroso della obesità, soprattutto in Nord America, in Sud America anche; ci sono alcuni paesi dove l’obesità non aumenta, il Sud Est Asiatico, l’India, centro Africa … là dove non c’è da mangiare l’obesità non sta aumentando. 
Quali sono le cause dell’obesità? Io non  sono tanto bravo a fare questi immagini qua, ma ho cercato di dare un’immagine di quello che è scientificamente dimostrato come causa dell’obesità.  Ciò che è scientificamente ben dimostrato come causa dell’obesità:
  • Le patatine sono una delle principali cause di obesità.
  • La coca cola e tutte le bevande zuccherate; tutto lo zucchero liquido ed anche lo zucchero che si mette nei succhi di frutta, perché l’organismo non si accorge che sta prendendo delle calorie, se le beve liquide.
  • La frequentazione dei fast food;
  • Il tempo passato davanti alla televisione;
  • Gli alimenti molto proteici: carne e formaggi; le proteine, anzi un’esagerazione di proteine nella dieta, sono la principale cause di obesità e questa è una conoscenza relativamente recente;
  • I cibi ad alta densità calorica: le merendine, la nutella, ecc …
Nella grande pubblicazione del 2007, ossia la grande revisione delle letteratura del 2007, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul cancro aveva analizzato gli studi sulla obesità infantile concludendo che è molto ben dimostrato che i fattori CHE CHIARAMENTE CONCORRONO ALL’OBESITA’ INFANTILE  sono le bevande zuccherate e la frequentazione dei fast food, oltre che il tempo trascorso davanti alla televisione.
Mentre l’attività fisica ed un CONSUMO DI CIBI NON RAFFINATI riduce il rischio di diventare obesi. E questa cosa è molto interessante.
C’è questo bello studio OKKIO (link here), promosso dal Ministero della Salute e fatto dall’Istituto Superiore di Sanità in Italia (indagine su 40.000 bambini che viene fatta ripetutamente) ed io vi mostro i risultati del 2010.
Metà dei bambini consuma OGNI GIORNO BEVANDE ZUCCHERATE, metà dei bambini ITALIANI; probabilmente anche gran parte degli adulti le consuma. E quasi la metà dei bambini HA LA TELEVISIONE IN CAMERA. E queste sono le principali cause dell’obesità infantile.
Ma non è ancora gravissima la situazione in Italia, c’è un 11 % dei bambini che sono obesi, a cui si deve aggiungere il 23 % sovrappeso, quindi siamo al 34 % della popolazione, come valore medio. Con grandi differenze nel paese che va da una percentuale del 21 % di obesi nella Campania, a solo il 4 % nella provincia autonoma di Bolzano. In Lombardia siamo in una situazione intermedia, un 7 % di obesi ed un 20 % di bambini in sovrappeso. E’ interessante che non ci sia stato un aumento tra i dati del 2008 ed i dati del 2010, però le differenze non sono significative, e però in generale, in tutti i paesi, c’è un aumento della obesità infantile. Ed è veramente drammatica l’obesità infantile.
Sapete, sulle cause dell’obesità, è soltanto negli ultimi 10 anni che si è avuta una solida dimostrazione scientifica di quali sono le cause alimentari dell’obesità.
Nel 2002 è stato pubblicato questo volume: che è un volume dell’Agenzia Internazione per la Ricerca della Ricerca sul cancro che aveva convocato un gruppo di esperti per valutare tutti gli studi scientifici sul rapporto fra obesità e cancro e fra sovrappeso e cancro ed aveva concluso che in effetti c’è un rapporto importante: le persone obese si ammalano di più di tumori all’intestino, di tumori alla mammella, di tumori dell’esofago, di tumori della cistifellea, di tumori del rene e così via; e quando si è pubblicato questo volume io avevo insistito perché si parlasse non soltanto di questo, ma anche dell’alimentazione. Questi sono i manuali dell’Agenzia IARC (Agenzia Internazione per la Ricerca della Ricerca sul cancro) per la prevenzione del cancro e gli ho detto: “ebbene se diciamo che l’obesità è associata al cancro, dobbiamo anche dire da cosa dipende l’obesità se vogliamo fare della prevenzione, dobbiamo perlomeno menzionare il problema del cibo spazzatura!” e però allora questo consesso di scienziati mi dissero: “no, no, non possiamo dire niente sulle cause alimentari del cancro”, ed io: “come non possiamo dire niente?”. Già vedete che metà di questi ricercatori sono americani, altri sono europei e io gli dico: “vedete come siete più grassi voi in America, rispetto a noi in Europa, cosa pensate che sia che causa questa prevalenza così elevata dell’obesità?” e questo è un gruppo di persone di grandissime competenze, che provengono dagli Stati Uniti, dal Giappone, dalla Germania, dalla Finlandia, dall’Olanda, c’è anche uno che viene dall’Italia, uno Svedese, la persona che coordinava il lavoro editoriale era italiana, la Franca, c’è la Norvegia, c’è Tim Bayer (?), un grande studioso ed il chairman era Walter Willet (link here), molto famoso nell’ambiente scientifico, un grande nome (lui dirige un dipartimento dell’Università di Harvard e conduce grandissimi studi sul rapporto tra alimentazione e malattia).
Ebbene io ho insistito un po’ perché si parlasse di alimentazione in questo volume, ma loro mi dicevano: “guarda che non c’è nessuna prova che quello che noi mangiamo ha relazione con l’obesità!”. Sono sicuro che molti di voi hanno già sentito questo mio discorso perché lo faccio sempre ed effettivamente gli studi pubblicati fino ad allora, qui siamo nella seconda metà di febbraio del 2001, non erano riusciti a dimostrare una relazione tra alimentazione e obesità ed è stato soltanto in quella stessa settimana, il 17 febbraio del 2001, che sul Lancet, una delle principali riviste mediche, comparì il primo studio prospettico sull’alimentazione.
Gli studi precedenti erano degli studi trasversali: ossia degli studi dove io vi interrogo tutti su quello che mangiate e voi mi dite quello che mangiate ed io lo metto in relazione e vado a vedere che chi pesa di più e chi pesa di meno e scopro sistematicamente che chi è più grasso “mangia meno zucchero, beve meno coca cola, mangia meno grassi”, e questo perché? Perchè la gente tende a dire, quando compila un questionario, quello che dovrebbe mangiare non quello che mangia veramente.
E poi abbiamo anche la tendenza di dimenticare e di far finta di dimenticare tante cose che mangiamo, magari quelle che mangiamo di notte.
Allora ci occorrono degli studi prospettici, degli studi in cui si indaga delle persone che non sono in sovrappeso; questo del Lancet è uno studio sui bambini americani, delle scuole elementari. Si è indagato sul loro consumo alimentare, sul cambiamento del loro consumo alimentare nel corso della scuola, lavorando con loro e con i genitori, e poi si è visto chi è ingrassato e chi non è ingrassato.
Ebbene il rischio di diventare obeso aumenta del 60 % (cioè invece che 10 bambini che diventano obesi, ce ne sono 6 su 10) per ogni lattina di bevande zuccherate aggiunta al cibo quotidiano.
Questo è stato il risultato principale di questo studio. E da allora sono usciti numerosissimi studi. Quelli che hanno dimostrato la correlazione tra obesità e frequentazione di fast food, tra obesità e frequentazione della televisione, quelli che hanno dimostrato invece la PROTEZIONE OFFERTA DAL MANGIARE CIBI NON RAFFINATI.
Ed è interessante che Walter Willet, il chairman di quella riunione, PROPRIO 2 SETTIMANE FA, nella principale rivista medica americana, che è il New England Journal of Medicine, pubblica un’osservazione prospettica (risultato di 3 grandi studi, uno su 100.000 infermiere americane, quello verde che vedete nel grafico e poi uno giallo fatto da donne più giovani, e quello di colore arancione sono uomini, lavoratori della sanità negli stati uniti) di persone che sono seguite da più di 30 anni per cui si è potuto seguire il cambiamento della loro alimentazione nel tempo, il cambiamento del loro peso nel tempo e si è visto quali cambiamenti alimentari hanno influenzato il loro aumento di peso.
Nel grafico il valore è indicato il libbre (quasi mezzo kilo): così si vede quante libbre in più abbiamo per ogni porzione in più che mangiamo quotidianamente.
(2) IL TEMA DELLE PROTEINE
E vedete quello che fa più ingrassare sono:
  1. le patatine (è una popolazione americana); più tu aumenti di una porzione di patatine la tua dieta quotidiana e nel volgere di 4 anni, tu aumenti di 1 kilo il tuo peso.
  2. Al secondo posto vengono le patate, sia fritte che bollite, ma sono più le fritte (tipo le french fried, tipo le patatine del mac donald) che contribuiscono rispetto alle bollite.
  3. Poi, a pari merito con le carni conservate e carni rosse fresche, ci sono le bevande zuccherate.
  4. E poi il burro.
  5. E poi i dolciumi.
  6. I cereali raffinati.
Mentre invece:
  1. le verdure,
  2. le noci (noci, nocciole, noccioline),
  3. i cereali integrali,
  4. la frutta,
SONO ASSOCIATI AD UNA RIDUZIONE DI PESO.
Le persone che hanno aumentato il loro consumo di nocciole o noci, SONO DIMAGRITE, non sono aumentate di peso.
Perché quello che fa aumentare di peso non sono tanto i grassi, quanto LE PROTEINE.
Questo è lo studio Epic (link here) di cui vi ho parlato, sono 500.000 persone, che stiamo seguendo in Europa da quasi 20 anni e quindi sappiamo quello che loro mangiavano, sappiamo chi è ingrassato e chi no. Lo studio si fa in 10 paesi Europei e questi sono i risultati per ciascuno dei paesi, dove l’Italia è questa qua (segnata in rosso).
In tutti i paesi:
  • le persone che mangiano più proteine, sono quelle che sono ingrassate di più;
  • quelli che mangiano più grassi non sono ingrassati particolarmente;
  • quelli che mangiano più carboidrati, non sono ingrassati particolarmente;
  • quelli che mangiano più proteine, sono quelli che sono ingrassati di più.
E questo è l’aumento di peso (si veda il grafico) ossia il numero di grammi in 5 anni di coloro che hanno spostato il 5 % delle calorie quotidiane dai grassi alle proteine (in 5 anni, per ogni 5 % di spostamento, aumentano di ca 500 grammi, poi il valore varia per paese, in certi paesi più, in certi paesi meno).
L’ho mostrato per dire che è significativo l’effetto in tutti i paesi europei, dall’estremo nord all’estremo sud, lo studio si fa in Norvegia, in Svezia, in Spagna, in Grecia, in Italia, in Olanda, in Francia, in Germania.
E la cosa ci ha colpito perché voi sapete che, quando siete grassi ed andate dal dietologo, allora vi da bistecca ed insalata, bresaola anche oppure la bistecca, ma solo quella magra!! Il prosciutto ma dovete togliere il grasso!!
Cioè vi da una dieta iperproteica per dimagrire, delle diete che arrivano al 40 % o più per cento delle calorie che arrivano da proteine e ti dicono: “togli pane, togli pasta, non toccare i carboidrati, e vi danno una dieta di proteine (e grassi che ci sono insieme) e riescono a farti dimagrire.
Nel volgere di 1 mese o di 1 mese e 1/2 la gente perde anche 10 kg con questa dieta. Il problema di queste diete è che, alcuni di voi l’avranno provato, sistematicamente quando si smette questa dieta si ingrassa di nuovo. E probabilmente per il fatto che la gente pensi che le proteine aiutino a dimagrire, anche quando smette di fare questa dieta terribile, comunque tende a mangiare più proteine perché pensa che le proteine servano; il meccanismo con cui le proteine fanno dimagrire in queste diete così estreme è che nella digestione delle proteine e dei grassi si formano delle sostanze tossiche, che si chiamano corpi chetonici, che avvelenano il nostro centro dell’appetito – ci riducono l’appetito – e si mangia meno, c’è meno fame. Alla lunga però chi ha una dieta ricca di proteine ingrassa e parlo del 17 – 18 % delle proteine, considerando che quello che mangia normalmente la gente si aggira intorno al 15 %; e vi ricordo che l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità ci raccomanda che le proteine costituiscano l’8 % delle calorie totali della nostra alimentazione e questo ci fa vedere che mediamente nel mondo occidentale se ne mangia il doppio. Insomma chi sta più vicino al 20 % di proteine ingrassa, mentre chi sta più vicino al 10 % non ingrassa.
E questi risultati li abbiamo riscontrati nelle persone che erano magre e che sono ingrassate, e nelle persone che erano grasse e che sono ingrassate ulteriormente.
Chi mangia più proteine, ingrassa di più.
Guardavo nella letteratura ed ho trovato questo studio appena pubblicato che è una coorte di lavoratori del Western Electrics di Chicago, seguiti per 7 anni, dopo che sono stati intervistati sul loro consumo alimentare e che mostra il rischio di diventare obesi in funzione delle proteine della dieta. 
Guardando le proteine totali vedete il rischio di chi ha in media il 17 % di calorie provenienti dalle proteine (nello studio ci sono anche quelli che ne hanno il 20-25 %) e vedete che questa persona ha un rischio di 3 volte superiore di diventare obeso rispetto a chi ha mediamente il 13 % di proteine.” (§ Fine prima parte della trascrizione §)
Che dite? siete sorpresi, vero?
Lo è anche Ravanello, che si è reso conto che ogni quotidiana porzione in eccedenza sia di proteine (ricordiamolo, ne basta l’8 % per l’Organizzazione Mondiale della Sanità), sia di patate, sia di zucchero, sia di cibi raffinati (pasta, riso, focaccia o pizza), sia di carni rosse e prosciutti vari danneggiano la salute di milioni di ragazzi.
Se quindi abbiamo capito che la pasta al pomodoro con la bistecchina non sono certo l’ideale per il benessere a lungo termine dei nostri figli, perchè non proporre questa sera a cena una pasta integrale o, meglio ancora, un saporito primo di riso, avena, orzo, miglio, farro  IN CHICCO ED INTEGRALI, magari saltati con qualche gustosa verdura? Perchè non pensare ad un secondo simpatico come un buon burger vegan od una polpetta di lenticchie valorizzata da una sfiziosa salsina di nocciole? O meglio ancora una buona zuppa autunnale che ci coccoli anche un pò, decorata con qualche crostino di pane integrale? e perchè non sperimentare con una valida merenda simpatica e golosissima? … … Beh, è giunto il momento di dare libero sfogo alla vostra fantasia!
La conferenza del Dott. Berrino non finisce certo qua e, per chi lo desidera,  a breve saranno pubblicati i nuovi post con la trascrizione completa! A presto dunque con nuovi ed interessanti spunti.
Ed un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!!
(*) Per ulteriori approfondimenti sui (a) danni dello zucchero, link here e su una sua ottima sostituzione; (b) calcio e danno procurato dal consumo di atticini, trovate informazioni qui; (c) lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto sinora, link here; (d) il cibo dell’uomo, ecco un’illuminante contributo! (e) rapporto alimentazione e destino del nostro pianeta, un video.

 Fonte: http://ravanellocurioso.wordpress.com/