settembre 30, 2012

Le sette meraviglie del mondo antico

  • I Giardini pensili di Babilonia, dove si racconta che la regina Semiramide raccogliesse rose fresche in ogni stagione.
  • Il Colosso di Rodi, un'enorme statua bronzea situata nell'omonima isola oggi greca.
  • Il Mausoleo di Alicarnasso, una monumentale tomba dove riposa il satrapo Mausolo, situata ad Alicarnasso (attuale Bodrum, in Turchia).
  • Il Tempio di Artemide ad Efeso, nell'antica Lidia odierna Turchia.
  • Il Faro di Alessandria in Egitto, che una volta rischiarava la via ai mercanti che si approssimavano al porto.
  • La statua di Zeus ad Olimpia, grandiosa testimonianza di arte religiosa, opera dello scultore greco Fidia.
  • La Piramide di Cheope a Giza, la più antica fra le sette meraviglie e l'unica che sopravvive ancora oggi. Immensa dimora di riposo eterno del faraone, glorificazione delle sue imprese in vita.

La  "New Open World Corporation" (NOWC), società svizzera a scopo di lucro, ha indetto un concorso per la selezione dei siti moderni che in qualche modo si potessero rifare alle meraviglie dell'antichità.
Tra i primi setti figurano:

1) Grande muraglia cinese (Cina)
2) Petra (Giordania)
3) Cristo Redentore (Brasile)
4) Machu Picchu (Perù)
5) Chichén Itzá (Messico)
6) Colosseo (Italia)
7) Taj Mahal (India)

settembre 29, 2012

Orrori da evitare

Carciofo alla giudìa
Non so perché proprio oggi mi sia venuta in mente una recente prassi, assai irritante, che mi fa venire i brividi e mi predispone al vomito: l'abuso dei diminutivi.
Il più eclatante è certamente "attimino". Tuttavia mi vorrei soffermare sull'uso superfluo che se ne fa nel mondo culinario, e, più specificamente, quando ci si imbatte in questa cattiva abitudine, direttamente leggendo la carte al ristorante. Certo, non è il peggiore obbrobrio, ma contribuisce all'aumento di bile. Quali sono i modi di dire, gli errori comuni, gli strafalcioni di chi, per sentirsi figo, butta lì paroloni a caso, senza saperne il significato? Per chi, ovviamente, comprende la gravità dell'uso scorretto di taluni lessemi o espressioni linguistiche e si voglia correggere, vi è un'àncora di salvataggio; per chi, invece, presuntuosamente pensa di non sbagliare mai, non credo esistano speranze.
Tutti sbagliamo (qualche tempo fa lo scrissi nel post dal titolo: "http://cortigianerie.blogspot.it/2011/06/errare-humanum-est-perseverare-autem_14.html"), e di continuo, ma possiamo corregerci evitando di reiterare in maniera così fastidiosa e di frequente l'errore, facendolo magari passare come un vezzo tanto di moda. "Timballino, filettino, risottino..." sono solo alcune delle proposte di dimunitivo tanto in auge ultimamente.
Un'altra fastidiosa inclinazione di chi redige la minuta, forse arrivata al capolinea (speriamo), è quella di mettere l'articolo davanti alla sequenza delle pietanze. Non andava più bene scrivere solamente "Antipasti, Primi piatti, Secondi di pesce, ecc.", faceva troppo "povero", allora la tendenza degli ultimi anni è stata quella di anteporre l'articolo "Gli antipasti, I primi piatti, I desserts, ...". Inconcepibile.
Senza contare l'eccesso stucchevole degli aggettivi dimostrativi e possessivi: "La nostra zuppetta" e, in tv, descrivendo la preparazione di una piatto, "Prendiamo questa zucchina". Abominevole.
In questi ultimi anni, anche l'uso incondizionato dei puntini sembra riscuotere un certo successo, quasi a far venire l'acquolina in bocca ai commensali anticipatamente, solo leggendo la lista delle vivande e giocando, come fanno le spogliarelliste, sul "vedo/non vedo" di foscoliana memoria; Una rosa di strafalcioni potrebbe essere:

Andiamo a incominciare…
Non solo pizza…
I… nostri dolci
Gli stuzzichini che… sfiziano
… L’ultimo buchino
… E per digerire…
Insopportabile.

Infine, per darsi un tono, gli chefs-rockstar che tendono a spingere la creatività all'estremo: budini, vitelli tonnati, insalate russe diventano ricette di nuova concezione. Tanto da competere poi con il piatto classico o tradizionale che viene modificato nel nauseante "All'antica". Ed ecco allora il fiorire di termini fuori contesto: le pietanze diventano “declinate”, “scomposte”, “destrutturate”, “virtuali”e le preparazioni in forma di “soffi”, “nuvole”, “arie”, “ventagli”, “tramonti”, “idee”, “ombre”, “suggestioni”, “declinazioni”, “variazioni”.
Senza contare gli articoli (detestabili) davanti all'alimento che trasformano con arzigogoli lessicalmente barocchi una normale insalata in "Le confidenze dell'orto in gocce primaverili di agrumi" o un secondo piatto in "La scaloppa di asina incontra gli champignons trifolati e bagnati da un rivolo di ambrosia al Barbara". Non manca niente. Solo più le grammature e gli ingredienti, per completare la ricetta. Senza segreti; senza il gusto della scoperta. Tutto rivelato, fin dalle prime pagine, del menu.

Espressioni o intercalari per me disdicevoli sono anche:

- "Mentre invece" (o uno o l'altro)
- "Cucciolo" (Al rogo)
- "Mi vien da dire"
- "Lasciami dire"
- "Piuttosto che" (Usato in maniera erronea: "Ho comprato arance, piuttosto che limoni, piuttosto che mele").
- "Nel senso che"

Un mio limite è quello di, pur avendo lavorato per anni nei ristoranti e negli alberghi e conoscendo bene l'ambiente, (forse proprio per questo?) non amo molto mangiare fuori casa. Se capita, mi piacen frequentare locande, osterie, trattorie, dalla cucina semplice, tradizionale, regionale e genuina. Mangiare esperimenti di laboratorio alla Scabin o alla Ferran Adrià non mi attira per niente.
E' importante cercare di migliorarsi, e questo lo si fa semplicemente ammettendo i propri errori.

11/10/2012 Aggiornamento odierno:
Mi fa schifissimo, e credo sia "di ultima", il fondo del fondo, quando qualcuno chiama le sue cagnoline (o animali domestici in genere) "Le mie bambine".

Seeds Revolution


Cinque minuti e 31 secondi di parole che fanno bene all'anima, arricchiscono, aprono la mente e il cuore, e che nessun giornale di regime pubblicherà mai.
Sì, perché questa rivoluzione silenziosa e lenta viene portata avanti in maniera decisiva in alcune parti del mondo, e, purtroppo, in Italia solo da una minoranza di persone attente alla biodiversità, alla difesa per i diritti degli animali e, più in generale, al bene del pianeta. Ma è soprattutto una lotta a favore della nostra dignità di uomini che -neppure ce ne accorgiamo- viene calpestata giorno dopo giorno dalle multinazionali del cibo. Brevettare i semi è come brevettare l'aria. Un giorno brevetteranno l'aria, dovremo pagare per respirarla e non ce ne accorgeremo neppure. Ci stanno provando (riuscendoci?) con l'acqua...
Altri due film in lingua originale con sottotitoli in italiano (che i canali ufficiali non mostreranno mai) possono aiutanrci ad avere una visione alternativa del mondo e a riflettere in maniera differente su alcuni aspetti importanti della vita.

- http://cortigianerie.blogspot.it/2012/03/un-equilibrio-delicato.html
- http://cortigianerie.blogspot.it/2012/04/food-inc.html


“Fino a che esisterà un pregiudizio/superstizione per il quale bisogna obbedire alle leggi ingiuste, allo stesso modo esisterà la schiavitù”. (Gandhi)

settembre 25, 2012

Il significato delle parole (Storia) Lez. 25/09/'12

Alcuni termini di difficile comprensione incontrati a lezione:

- OMINAZIONE: evoluzione umana, antropogenesi.

- AUSTRALOPITECO: "Scimmia del Sud" (dal latino australis = meridionale e dal greco pithekos = scimmia).

- A. AFARENSIS: ominidi scoperti nella regione di Afar in Etiopia.
Australopiteco Afarensis

- DENDROLOGIA: dal greco τό δένδρον,ου (déndron) significa "albero" e λόγος (lògos) "studio/dottrina" (Studio del tempo attraverso gli alberi.

Rododendro
- RODODENDRO: albero della rosa; dal greco: ῥόδον (rhodon, rosa) e δένδρον (dendron, albero).

- NUMISMATICA:  dal latino numisma, a sua volta dal greco: νόμισμαnomisma – cioè moneta. Studio della moneta nella storia, nell'arte e nell'economia.

settembre 22, 2012

Esercizi di grammatica da svolgere a casa

Esercitazione in preparazione del test d'ingresso di venerdì 28 settembre 2012
  

 Rispondi alle seguenti domande tenendo conto che la risposta corretta è solamente una.


1) Segna la risposta corretta:

a) Questa estate siamo state a Sardegna.
b) Questo estate siamo stati in Sardegna.
c) Quest'estate siamo stati in Sardegna.
d) Queste estate siamo stati in Sardegna.


2) Il bigliettaio non ha due centesimi di resto da darti. Dici che è tutto a posto:

a) Lasci perdere, non si preoccupi!
b) Faccia con calma, non ho fretta.

c) Non capisco perché non avete spiccioli.
d) Che cosa aspetta a darmi il resto?


3) Incoraggi uno studente a prendere una decisione importante. Dici:

a) Non è facile decidere.
b) Forse è meglio aspettare un po'.
c) È necessario non prendere una decisione ora.
d) Vedrai che tutto andrà bene, sono sicuro che non ti pentirai!


4) Hai visto un incidente automobilistico. Racconti che hai avuto un grande spavento:

a) Io non ho paura di niente!
b) Ancora tremo della paura!
c) Nulla mi spaventa!
d) È bello avere paura!


5) Segna la risposta corretta:

a) Nel tuo libro abbiamo trovato quei bei esempi.
b) Nel tuo libro abbiamo trovato quei begli esempi.
c) Nel tuo libro abbiamo trovato quegli begli esempi.
d) Nel tuo libro abbiamo trovato quei belli esempi.


6) Segna la risposta corretta:

a) Ci siamo sistemati in un bell'albergo al centro.
b) Ci siamo sistemati in un bel albergo al centro.
c) Ci siamo sistemati in un bello albergo al centro.
d) Ci siamo sistemati in un bel'albergo al centro.


7)  Segna la risposta corretta:

a) Di chi è questo gatto lì?
b) Di chi è quel gatto qua?
c) Di chi è quel gatto lì?
d) Di chi è quel gatto qui?


8)  Segna la risposta corretta:

a) Abbiamo conosciuto Monica quando ha lavorato a Barcellona.
b) Abbiamo conosciuto Monica quando lavorava a Barcellona.
c) Conoscevamo Monica quando ha lavorato a Barcellona.
d) Conoscevamo Monica quando lavorava a Barcellona.


9) Segna la risposta corretta:

a) Ciò hai detto è vero.
b) Quanto hai detto è vero.
c) Quello hai detto è vero.
d) Quanto che hai detto è vero.


10) Segna la risposta corretta:

a) Gli studenti, che ho corretto i compiti ieri, sono stranieri.
b) Gli studenti, a cui ho corretto i compiti ieri, sono stranieri.
c) Gli studenti, di cui ho corretto i compiti ieri, sono stranieri.
d) Gli studenti, per cui ho corretto i compiti ieri, sono stranieri.


11) Segna la risposta corretta:

a) Quel signore parla spesso tra sé e sé.
b) Quel signore parla spesso tra sé e egli.
c) Quel signore parla spesso tra lui e lui.
d) Quel signore parla spesso tra sé e lui.


12) Segna la risposta corretta:

a) Ho chiamato te, perché so che ti sei bravo.
b) Ti ho chiamato, perché so che te sei bravo.
c) Ho chiamato tu, perché so che te sei bravo.
d) Ho chiamato te, perché so che tu sei bravo.


13) Segna la risposta corretta:

a) Perché ve ne andate senza salutare?
b) Perché ne vi andate senza salutarci?
c) Perché andate senza salutare?
d) Perché ne andate senza salutarci?


14) Segna la risposta corretta:

a) Rimanerebbero ancora un po' a letto.
b) Rimarrebero ancora un po' a letto.
c) Rimarebbero ancora un po' a letto.
d) Rimarrebbero ancora un po' a letto.


15) Segna la risposta corretta:

a) Se passerò da Barcellona, mi fermerò a salutare tua zia.
b) Se passerò per Barcellona, mi fermerò a salutare la tua zia.
c) Se passerò da Barcellona, fermerò a salutare tua zia.
d) Se passerò da Barcellona, fermerò a salutare la tua zia.


16) Segna la risposta corretta:

a) Dopo che esamineremo la loro proposta, decideremo.
b) Dopo che avremo esaminato la loro proposta, decideremo.
c) Dopo che esaminato la loro proposta, decideremmo.
d) Dopo che esamineremo la loro proposta, avremmo deciso.


17) Segna la risposta corretta:

a) Vieni subito là perché ti devo parlare.
b) Vieni subito qui perché ti devo parlare.
c) Vieni subito qui perché devo parlare.
d) Vieni subito lì perché devo parlare.


18)  Alessio ama la cioccolata: ... molto!

a) le piace
b) mi piace
c) gli piace
d) ti piace


19) Dopo che ... un caffè, torneremo in classe.

a) beviamo
b) avremo bevuto
c) berremo
d) bevono


20)  "Hai dato la penna a Marco?" "Sì, ..."

a) gliel'ho data
b) te l'ho dato
c) glielo data
d) gliel'ho dato


21) Questa è Lucia, la ragazza ... ti ho parlato.

a) di che
b) di chi
c) di cui
d) che


22) Diego pensava che Marco ... simpatico.

a) è
b) fossero
c) sia
d) fosse  


23) Non credevo che Marco ... in vacanza a Barcellona due anni fa.

a) sia
b) era
c) sia stato
d) fosse stato


24) Ieri il giornale ha detto che oggi ... bel tempo, invece piove!

a) fosse
b) sarà
c) sarebbe stato
d) sarebbe


25) Purtroppo devo lavorare, ma se ... tempo andrei alla festa.

a) avrò
b) avrei
c) avessi
d) avevo


26) "Sono assolutamente scandalizzato dal comportamento del dottor Brambilla: è un personaggio davvero ...!"

a) inoppugnabile
b) dirimente
c) deprecabile
d) infallibile


27) Ieri sera non ti ho telefonato perché temevo che ...

a) ti disturbassi
b) ti avessi disturbato
c) ti avevo disturbato

d) ti avrei disturbato

28) "Ingegner De Rossi, lei ha centrato esattamente il problema: la sua affermazione è assolutamente ... "

a) pertinente
b) ridondante
c) perentoria
d) categorica


29)  Segna la risposta corretta:

a) Se ti inviterà, verrai te anche?
b) Se ti inviterà, verrai tu anche?
c) Se ti inviterà, anche verrai tu?
d) Se ti inviterà, verrai anche tu?


30) Segna la risposta corretta:

a) Ti presento l'amico chi ti ho parlato.
b) Ti presento l'amico di cui ti ho parlato.
c) Ti presento l'amico che ti ho parlato.
d) Ti presento all'amico di chi ti ho parlato.


31)  Quando presenti quegli amici a tuo padre?

a) Gli ho già presentati.
b) Li ho già presentato.
c) Glieli ho già presentati.

d) Li ho già presentati.

32) Segna la risposta corretta:

a) Ci converrà a viaggiare di notte.
b) Ci converrà viaggiare di notte.
c) Ci converrà di viaggiare di notte.

d) Noi converremo viaggiare di notte.

33) I bambini giocano con i ... amici.

a) suoi
b) tuoi
c) loro
d) sui


34) "Hai telefonato a Francesca?" "No, non l'ho ..."

a) sentita
b) sentito
c) telefonato
d) telefonata  


35) Segna la risposta corretta:

a) Non credo che tu avessi potuto imparare l'italiano in un mese.
b) Non credo che puoi imparare l'italiano in un mese.
c) Non credo che tu possa imparare l'italiano in un mese.


36) Segna la risposta corretta:

a) Hai detto a Ludovica che devo parlarle? Sì, gliel'ho detto.
b) Hai detto a Ludovica che devo parlarle? Sì, le l'ho detto.
c) Hai detto a Ludovica che devo parlarle? Sì, ce l'ho detto.


37)  Segna la risposta corretta:

a) Ha telefonato per dire che sarebbe venuto mezz'ora più tardi.
b) Ha telefonato per dire che verrà mezz'ora più tardi.
c) Ha telefonato per dire che verrebbe mezz'ora più tardi.


38) Segna la risposta corretta:

a) Anche l'ultima volta non si preparava bene all'esame ed è stato bocciato.
b) Anche l'ultima volta non si era preparato bene all'esame ed è stato bocciato.
c) Anche l'ultima volta non si è preparato bene all'esame ed è stato bocciato.


39) "Arrivederci", disse, e sorvegli...................ragazzi che giocano a palla, secondo me non sanno nuotare e poi danno fastidio ai bagnanti.

40) È pur vero che..........................erano tempi oscuri in cui un uomo saggio doveva pensare cose in contraddizione tra loro.

41) Dunque il destino del mondo era legato al modo in cui...................folli stavano interpretando il linguaggio di un cane?

42) Guarda....................aerei, volano molto in alto.

43) È il motivo per cui ti becchi tutti...........................soldi.

44) Di chi sono tutti..................................libri là?

45).........................alberi laggiù sono dei meli.



VOLGERE AL FEMMINILE


  1. il gatto:
  2. il bambino:
  3. il figlio:
  4. il cane:
  5. il fratello:
  6. l'uomo:
  7. il ragazzo:
  8. il professore:
  9.  il padre:
  10.  il marito:
  11.  il maschio:
  12.  il gallo:
  13.  il re:
  14.  lo studente:
  15. il principe:

settembre 17, 2012

La musica del circo

Finalmente: svelato l'arcano.
Con una breve ma intensa ricerca, sono riuscito a risalire al compositore originale della musica del circo, più precisamente della marcia dei clown, conosciuta in tutto il mondo, e che l'ascolto di poche note del motivetto subito evoca elefanti, bestie feroci e pagliacci. Si tratta della "Entrata dei gladiatori" (originariamente chiamata "Grande Marche Chromatique"), composta dopo il 1897 dal ceco Julius Fučík, e riarrangiata nel 1910 dal canadese Louis-Phillipe Laurendeau che ne fece una versione più ritmata e veloce dal titolo “Thunder and Blazes" (Tuono e lampi).








 

settembre 16, 2012

Biscotti d'Italia

Mi vedo costretto a postare un errata corrige al mio articolo precedente sui "Biscotti d'Ispagna" perché qualcosa simile l'ho trovata ieri all'Ipercoop.
Compreso le inglesi "Digestive" all'avena (come da foto); ora rimane da capire quanto siano più o meno bio o più o meno artigianali!
Nei tre casi, però, è impiegato l'olio di girasole, non vi è traccia di olii irogenati o di palma, non appaiono tra gli ingredienti le uova.
Tutto sommato ci siamo salvati in corner! Ma il costo? Uno sforzo per il bio si può fare...


settembre 09, 2012

Biscotti d'Ispagna

Non voglio fare l'esterofilo a tutti i costi. E neppure tifare per la Spagna, soprattutto dopo la cocente nostra sconfitta subita agli Europei di calcio di qualche mese fa, tuttavia tornando da Sitges, ancora una volta (l'ho già fatto lo scorso anno parlando di "formaggi light" in questo post) devo constatare che la penisola iberica ci supera ancora, anche in campo alimentare.
Ovviamente spero di essere smentito al più presto e che la critica si concluda qui.
Quest'estate, al solito supermercato vicino alla stazione di Sitges, il "Mercadona", ho trovato dei biscotti all'avena, con un buon rapporto danno alla dieta/sapore, direi di sottomarca, con un quantitativo cospicuo di fibra e prodotti con olio di girasole. Sani dunque, come da foto.
Bene: in Italia, questo tipo di prodotto (la galletta all'avena), per avere un po' di gusto, viene impastato con grassi idrogenati, olio di palma in primis, contenenti stearina, quella cera utilizzata per le candele, che proprio positiva per le nostre arterie non è. Quando ci va di lusso, nei prodotti "Bio" la dicitura è "grassi NON idrogenati" (generico). Insomma non ci è dato sapere con quale grasso si dovranno occludere le nostre vene, se con quello delle auto o dei lumini di Padre Pio, o direttamente con la paraffina.
Ci sono anche alcune tipologie di biscotti "Bio" all'olio extravergine d'oliva, ma o non sono appetibilissimi o sono eccessivamente costosi.
A questo punto non mi rimane che sperare che ci sia un commercio di nicchia di prodotti alimentari iberici anche a Torino o, alla peggio, rifornimi online (ne dubito). Se qualche studente Erasmus di Barcellona si trovasse in città e sapesse dell'esistenza di spacci spagnoli, me lo faccia sapere!




PS: la "I" eufonica nel titolo è voluta.