luglio 14, 2012

Tutti pazzi per il cafone?


Sì, si chiama proprio così: pane cafone.
Ci sono approdato dopo molteplici prove di panificazione. Con la fissa di utilizzare farine, quasi al 100% (se si esclude la parte di pasta madre) integrali, di difficile lievitazione e che assorbono moltissima umidità senza rilasciarla neppure durante la cottura, come la segale o il farro monococco, farine difficili appunto, ho sempre paura di non riuscire nell'intento.
Allora mi sono rivolto al web pieno di link di questo tipo di pane, tradizionalmente preparato nel napoletano. E' molto semplice da preparare, non ci si sporca (quasi) le mani, si prepara in una ciotola usando il mestolo per pochi minuti, senza impastarlo e cotto al forno in una pentola. Da quanto ho visto girando su Youtube, i risultati ottenuti da quanti lo preparavano erano ottimi, proprio quelli che cercavo io: croccante, leggero e con una bella alveolatura. Con la farina raffinatissima "00" e con il lievito di birra ci riescono tutti, bella forza! Ma con una farina integrale di frumento e il lievito madre?
Così, tanto per complicarmi la vita, ho provato, pure io, a fare questa cafonata,  modificando gli ingredienti. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti (in foto), anche se, per l'entusiasmo dell'esperimento, mi sono completamente dimenticato il sale. E vabbé, non si può avere tutto. Diciamo che più che un "cafone napoletano", ho realizzato un "cafone toscano".

Un po' di link per divertirvi:

- http://www.youtube.com/watch?v=1DRaa1kSbSM&feature=related
- http://www.youtube.com/watch?v=jRNGq8y0bZ4
- http://www.youtube.com/watch?v=HbctzCAMFOM
- http://www.youtube.com/watch?v=R82AYJbQlyA
- http://www.youtube.com/watch?v=9dDoLAKr9M0&feature=relmfu
- http://www.profumidalforno.it/portal/ricette/forno/pane/pane_cafone
- http://profumodilievito.blogspot.it/2010/02/pane-cafone-napoletano.html
- http://ilcucchiaiodoro.blog.tiscali.it/2011/04/18/panecafone/
- http://machetiseimangiato.com/2010/04/pane-cafone-con-lievito-madre/
- http://www.lacucinadimarble.it/rec.php?id=167
- http://www.youtube.com/watch?v=ddfXliVSzTU&feature=related
- http://www.youtube.com/watch?v=V2uQabzAEpM

luglio 01, 2012

Pinot bianco





Me ne hanno parlato molto bene, e subito è scattata la curiosità. Urge degustazione. Per non dimenticarmelo, lo registro qui, sperando, al più presto, in assaggi di alto livello.

 

 

Descrizione

Vino ottenuto esclusivamente da uve di Pinot Bianco, vitigno di grande pregio particolarmente vocato alla zona collinare, si è perfettamente ambientato in Friuli, ed in particolare nella zona del Collio. Il Pinot Bianco è stato posto a dimora in zona ventilata e in terreno prevalentemente marnoso, produce grappoli piccoli e compatti, gli acini sono rotondi di colore giallo dorato. La raccolta di queste uve è manuale, la pressatura soffice a cui segue un breve periodo di decantazione in totale assenza di anidride solforosa. La fermentazione avviene in vasche di inox con innesto di pied de cuve a temperatura controllata, mentre l’affinamento successivo si compie sui lieviti per 8 mesi. 

Collio DOC

100% Pinot Bianco


1970

Guyot e cordone speronato

60 Hl/ettaro

Dalla terza decade di agosto alla seconda di settembre

10-12 giorni in tini di acciaio

In acciaio inox

 

Colore:Paglierino luminoso, giallo con riflessi verdi
Profumo: Intenso, bouquet floreale che richiama alla mente i fiori della mela, dell'albicocco e del glicine fusi con aromi fruttati di pesca e mango.
Gusto: Vino avvolgente e caldo, con sapidità e freschezza, che intensificano gli aromi al palato. Sensazioni vellutate, con note di frutta tropicale, vaniglia e un finale impreziosita da una leggera nota minerale.
 
Si sposa elegantemente con antipasti di pesce ma la struttura consente anche un perfetto abbinamento con secondi a base di carni bianche e pesce al forno.

Scheda dal sito: http://www.schiopetto.it/