novembre 30, 2010

Robbie Williams & Kylie Minogue - Kids



Solo ora mi accorgo che il video finisce con un tappo che salta da una bottiglia di Champagne...Indovinate un po' quale?

Coffee break!














Noël des ramasseurs de neige de Jacques Prévert

Nos cheminées sont vides

nos poches retournées

ohé ohé ohé

nos cheminées sont vides

nos souliers sont percés

ohé ohé ohé

et nos enfants livides

dansent devant nos buffets

ohé ohé ohé

Et pourtant c'est Noël

Noël qu'il faut fêter

Fêtons fêtons Noël

ça se fait chaque année

Ohé la vie est belle

Ohé joyeux Noël

Mais v'là la neige qui tombe
qui tombe de tout en haut
Elle va se faire mal
en tombant de si haut
ohé ohé ého

Pauvre neige nouvelle
courons courons vers elle
courons avec nos pelles
courons la ramasser
puisque c'est notre métier
ohé ohé ohé

jolie neige nouvelle
toi qu'arrives du ciel
dis-nous dis-nous la belle
ohé ohé ohé
Quand est-ce qu'à Noël
tomberont de là-haut
des dindes de Noël
avec leurs dindonneaux
ohé ohé ého !

novembre 27, 2010

Cristalle - Eau verte di Chanel








































Il classico Cristalle non l'ho mai posseduto. Oggi però mi si è presentata la ghiotta occasione (più o meno) di comprare la versione aggiornata e freschissima creata da Jacques Polge recentemente. E' un bel concentrato di emozioni olfattive che, come dice il sito ufficiale, "rivela un accordo di magnolia deciso ma delicato ammorbidito dalle note esperidate e di gelsomino". Stasera me lo metto.
Mentre c'ero, per non farmi mancare nulla, ho preso anche Eau Première - Chanel 5, arriva Natale e magari lo regalo a mammà. Ci vuole poco, una spesuccia, qualche bottiglione di Chanel qualsiasi e sono felice. Strano vero?
Tornato a casa ho messo su il set fotografico, un drappo di seta prugna e il gioco è fatto!

novembre 24, 2010

Veuve Clicquot Ponsardin

Correva l'anno 2006...
E' stato l'anno della prima vittoria al Concorso indetto dal CIVC di Milano "Cucina regionale e Champagne". Il primo viaggio-premio di una certa importanza. Una settimana, tutto pagato, a Reims con lezione, approfondimento e analisi organolettica di 3 tipi di champagne diversi il primo giorno al CIVC di Epernay. Già la sera prima, dopo la sistemazione nelle camere, la cena in albergo prevedeva un menù abbinato a champagne, era ovvio. Quindi appena arrivati già pasteggiavamo a champagne. Chi ci poteva credere? Negli anni successivi, diventando veterani delle vittorie, ci siamo fatti l'abitudine e non ci ha sorpreso più di tanto, ma la prima volta un'accoglienza così sembrava un sogno.
Reims non mi era nuova: ci andai la prima volta da studente, durante una gita scolastica. E ancora: ci si può chiaramente organizzarsi una gita privatamente e farsi le più svariate "Visites des caves" in tutte le maisons che si desidera. Basta pagare un tot e visita guidata più degustazione sono assicurate. Un altro conto è arrivare lì da trionfatori, da star, e farsi il red carpet più bello in assoluto: quello dei sotterranei, dei cunicoli, delle cantine scavate nel tufo di origine gallo-romaniche della Veuve Clicquot.
E' stata la prima grande maison che abbiamo visitato e solo ad evocarne il ricordo ci emozioniamo ancora. Abbiamo imparato di più sulla vedova più famosa del mondo. Dopo la visita della casa abbiamo pranzato nella cornice suggestiva di una sala-ricevimenti ricavata da un primo livello sotterraneo con volte di mattoni. Menu da catering e mise en place in tinta con la caratteristica ed unica tonalità di giallo che connota l'etichetta "carte jaune" del famoso vino.
Le altre aziende visitate sono state: De Castellane, Pannier e Goutorbe.
Non avevo ancora scritto di quell'esperienza, caricato le foto e il notevole materiale poiché questo blog è nato due anni dopo quel viaggio che ha rappresentato per alcuni di noi l'inizio di una duratura ed intensa passione.