luglio 21, 2010

It's insalatona time with swordifish featuring No Bread, No Pizza, No Pasta!





















A pranzo un'insalatona (bella pasticciata) non si nega mai, poi se è senza carboidrati raffinati...

Nel trogolo in foto:

- Insalata mista, trevisana, pan di zucchero, cicoriella
- Carote juliette
- 1 bella Tropea ( pron. trupìa) onion
- 1 fiocchi di latte 0,4 di grassi
- Qualche cubetto di tofu
- 1 scatola di tonno al naturale
- 1 pomodoro cuore di bue
- Germogli di soia
- Vinaigrette (poco olio e tanto aceto, non balsamico)
- Erbe di Provenza a strafottere

Nel piatto: pesce spada prima di essere grigliato

luglio 19, 2010

Meno male che esistono "Les herbes de Fauchon"!




Un tempo, nella nostra ristretta cerchia di amici, le chiamavamo "Les Herbes de Fauchon" o, a volte, veniva declinato all'anglosassone "Fauchon herbs", a seconda dello stato d'animo d'ognuno. In realtà erano (e sono) delle normalissime erbe di provenza, ma un nostro collega del Colombatto, e forse amico, il compianto Valter Scaglione, di ritorno da un viaggio a Parigi ne aveva comprato un capace sacchetto a marchio Fauchon appunto, la strafamosa gastronomia chic del capoluogo francese. Ogni volta che ci invitava a pranzo, inventava dei piatti gustosissimi e allo stesso tempo di una semplicità imbarazzante. Mi ricordo un primo che è rimasto negli annali: farfalle con olio Carli, parmigiano reggiano e Fauchon Herbs. Una delizia.
In questi momenti bui di dieta ferrea le ho riscoperte, perché mascherano davvero il gusto del nulla del piatto che ho fotografato e mangiato stasera. Beh, non sono di Fauchon, ma dell'Ipercoop tanto per iniziare; dentro il sacchetto ci sono, come da etichetta: il timo, il rosmarino, la maggiorana, l'origano, la salvia, il prezzemolo, il ginepro, l'alloro, il finocchio e la santoreggia! Accidenti che bella invenzione le spezie della Provenza, ti permettono di insaporire qualsiasi cibo, anche uno "dolce di sale" come si diceva al mio paese o uno scondito o poco saporito, come il tofu, ad esempio.
Stasera ho preparato un invitante piatto a base di spinaci al vapore: filamentosi e privi di sale, li ho usati perché mi ricordano gli spaghetti (magari...), e, dunque, ho fatto una sorta di carbonara rivisitata (sì, ciao, credici!), mettendoci sopra dei cubetti di cotto di tacchino e dei pezzetti di tofu, una spolverata di parmigiano reggiano, qualche goccia di olio DOP Carli (e ci risiamo!) e, come se piovesse, le erbe di Provenza.
Vorrei dirvi "Buon appetito", però, visto che il galateo lo sconsiglia, ne faccio a meno.

PS: Un mio caro amico, vedendomi fare sacrifici per la dieta, in un caso rifiutando (GULP! SIC!) un trancio caldo di pizza margherita a fine serata, soleva dirmi "Ma è una vita che merita la pena di essere vissuta questa, Biagio?".

luglio 17, 2010

Il pastone di stasera

Ecco qui una cena squilibrata da non copiare assolutamente:

2 wasa: 1 con pesce spada affumicato della linea "Fior fiore" della Coop e 1 con salmone affumicato

1 quintalata di spinaci al vapore.


Buon appetito.



















luglio 16, 2010

Il trasformismo del tofu

Come postavo foto di luculliani banchetti e sfiziosissimi piatti al colesterolo abbondantemente calorici e soprattutto ricchi di carboidrati, così faccio ora che sono a rigidissimo regime con queste immagini.
Sarà che essendo arrivato da un'ora di piscina tutto mi è parso succulento e degno di nota, tanto che ora vi racconterò la cena dietetica di stasera che non mi avrà fatto ingerire più di 500 kcal!
Il tofu fa schifo, è inutile negarlo. Non c'è niente da fare, anche se hai una fame atavica, sa davvero di poco, sa di soja... Allora è bastato "inciucciarlo" con un pomodorone cuore di bue, tagliando entrambi a dadini, aggiungere della rucola, una cipolla rossa di Tropea, due scatolette di tonno al naturale, olio, qualche goccia di aceto e una spolverata generosa di origano. E passa la paura.
Come "secondo" (sono gli unici carboidrati, della famiglia farinacei, pane & Co. che ingerisco ultimamente) due, dico: DUE!, Wasa, crackers di segale, farcendoli con 100 gr. di bresaola di tacchino. Due prugne e un kiwi, e il gioco è fatto!



















luglio 01, 2010

Concorso "Champagne" 2010

E' ufficiale: abbiamo vinto l'edizione 2010 indetta dal C.I.V.C. Italia con sede a milano! E per la terza volta in cinque anni, 2006 - 2008 - 2010. Un bel record direi. Anche se ex aequo con la Istituto Alberghiero di Cervia.
Quest'anno abbiamo presentato un libro fotografico, con ricette e foto della Liguria, intorno al tema "Champagne e cucina regionale italiana".
Col mio collega Alessandro
Ricci e due alunni, Stefano Vernillo e Paolo Griffa, andrò a novembre a Reims e ad Epernay per continuare la visita delle maisons che ancora non abbiamo visitato...
Un ringraziamento speciale va al mio amico Alex che ha scattato, delle foto portentosamente, ma lo si sapeva già, raffinate!

Rassegna stampa e siti utili:
-
http://www.champagne.it/index.php
- http://www.viniesapori.net/articolo/champagne-e-cucina-regionale-italiana-il-titolo-
va-ai-giovani-chef-e-sommelier-di-cervia-e-torino-2306.html
- http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2010/6/23/164795/
- http://www.italiaatavola.net
/articoli.asp?cod=16035